Matyah

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Ascolta “Ice”, il mio nuovo singolo!

Photos from Matyah's post 24/11/2024

Postcard from !✨

Il documentario “Sardinia-Dakar, Circondati dall’acqua” è stato premiato con una menzione speciale al .

Il primo grazie va a chi ha reso possibile questa esperienza indimenticabile: , .team.freedom, e i miei compagni di viaggio , , e .

Grazie poi a tutte le persone incontrate lungo la strada e a chiunque abbia contribuito in ogni modo e forma alla realizzazione di questo documentario. Siete stati tasselli preziosi di questo puzzle meraviglioso.

Infine grazie all’organizzazione e tutto lo staff del Matera Sport Film Festival per l’accoglienza unica e i consigli preziosi.

Senza vita vissuta non ci sarebbe racconto, ora si riprende a correre!🫶🏼

Photos from Matyah's post 08/11/2024

Little blue, be my shelter
Be my cradle, be my womb
Be my boat, be my river
Be the stillness of the moon
If I could, I'd go with you
To a place I never knew
In your eyes, so dark and open
There's a light that leads me back to you

Photos from Matyah's post 16/03/2024

Durante il viaggio in Senegal con Progetto Albatross oltre le riprese per il docufilm “Sardinia-Dakar” ho scattato tantissime foto, ognuna legata ad emozioni e momenti che resteranno indelebili per sempre nel mio cuore.

Vorrei farvele vedere tutte, ma intanto ne ho selezionate 10 tra quelle che amo di più.

Grazie a Manolo Cattari per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza e con Giuseppe Salis Farina, Loredana Barra e Kader per aver condiviso la strada.

L’onda “Sardinia-Dakar” sta attraversando il mare con la sua storia, trovate il link per vedere il docufilm qui sotto:

https://youtu.be/O2aGKKlB25M?si=D8m-xRKMWJhdRfrV

Photos from Matyah's post 12/11/2023

Tempo lento.
Vorrei parlare del Senegal, di questi giorni e del futuro che costruiremo, ma ancora non riesco.
Invece riesco a esprimere chiaramente la gratitudine che mi fa esplodere il cuore.
Questi giorni e le persone che ho incontrato sulla strada mi hanno concesso l’occasione di ascoltare, dentro e fuori, di farmi travolgere.
Mi hanno regalato coraggio, sicurezza, ma anche riflessioni, tentennamenti e lezioni.
Mi hanno ricordato che professionalità e spensieratezza possono ancora coincidere, che sognare e fare sono parti complementari e che bisogna permettersi di lasciare gli ormeggi per viversi liberi.
È sangue, sporcizia e passione.
Grazie Manolo Cattari e Progetto Albatross per avermi fatto questo regalo magnifico volendomi a bordo, grazie Loredana Barra, Giuseppe Salis Farina e Kader per avermi accolto ogni giorno e fatto sentire a casa dall’altra parte del mondo.
I miei compagni di missione, una squadra che si è fatta famiglia nel tempo di un’esperienza che sarà con me per sempre.
Le foto sono dei miei colleghi, più qualche selfie qua e là.
Ora vado ad editare millemila giga di vita, ci vediamo presto.
Jërëjëf!