Innesto Lab
Dove le piccole imprese incontrano la comunicazione digitale.
18/05/2026
Un David di Donatello in ufficio!
Stamani è passata a salutarci Aurora Quattrocchi. Attrice, da anni abita a Castel del Piano e il paese è diventato il suo buen ritiro, dove vive tranquilla e senza tante rotture.
Ecco, in questi ultimi giorni un po' di questa tranquillità si è interrotta: Aurora ha vinto il David di Donatello 2026 come migliore attrice protagonista. Lo ha fatto con il film "Gioia mia".
Fin qui tutto bene, soprattutto per lei. Per noi inizia il difficile perché vogliamo dire una cosa senza cadere nell'autocelebrazione. Perché in quel film, in qualche modo, ci siamo anche noi.
Andiamo con ordine.
Estate 2025: Aurora si presenta in ufficio con Lucio, edicolante di Castel del Piano e nostro dirimpettaio, con una richiesta d'aiuto. C'è bisogno di registrare qualche battuta che ha richiesto la regista e che, per qualche motivo, mancava nel montaggio del film.
Armati di microfono e poco più, iniziamo la registrazione, la "puliamo" e la inviamo.
Tutto a posto, il film può uscire.
Il succo è che questo non è un post per proporci come aiuto audio nel mondo del cinema, ma è solo per
1) raccontare come è nata una piacevole conoscenza (quando è qui Aurora passa sempre a salutarci) ;
2) dimostrare che questo lavoro, al di là dell'ordinario, ci permette di fare incontri piacevoli e di dare una mano a persone che lo sono altrettanto aiutando, in qualche modo, il territorio.
Ciao Aurora e grazie!
04/05/2026
Lei è Giulia. Graphic designer. Una di noi, da qualche giorno ormai.
Ci ha trovati su Instagram, ha guardato un po' di lavori, ha deciso che le piacevamo, e ci ha scritto. (Sì, a volte il piano editoriale fa anche le assunzioni. Figurati cosa può fare per un cliente.)
Come noi è andata a studiare fuori, e come noi è tornata, anche se è pronta a ripartire. Perché lavorare sul territorio può essere una opzione.
Cosa ci porta? Idee fresche, occhio nuovo, e voglia di mettere le mani nei progetti per davvero.
Ben arrivata 🤗
28/04/2026
La casa di marzapane nel bosco non finisce benissimo per i bambini golosi. Ma quando ci hanno chiesto di raccontare Senape Ristorante , incastonato trai castagni del Relais San Lorenzo, con una cucina che esce dai sentieri della tradizione, la metafora era troppo bella per non rubarla.
Così abbiamo costruito uno shooting che facesse da Hansel e Gretel (o Pollicino) al contrario: invece di sassolini, immagini.
Le arcate accese al crepuscolo, le mani che compongono i piatti, il bosco che fa da cornice e la sala che gli risponde con un altro tipo di eleganza.
Una serie di foto pensate per attirare bambini golosi come te fino alla porta e farli entrare.
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