Migrazioni e confini

Migrazioni e confini

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Seminario interdisciplinare di studio proposto dal Centro "C. M. Martini" nell'Università degli Studi di Milano-Bicocca

Photos from Migrazioni e confini's post 18/05/2016

I prossimi appuntamenti da non perdere!!!!!!

09/05/2016

INFORMAZIONE TECNICA:
Lo scrittore Younis Tawfik, che avrebbe dovuto partecipare al percorso "Migrazioni e confini" domani, martedì 10 maggio, è ammalato e ha cancellato il suo incontro.

Il prossimo incontro del percorso "Migrazioni e confini" è previsto per lunedì 16 maggio

Photos 08/05/2016

Domani seconda lezione del terzo modulo didattico, con il Professor Ugo Fabietti.
Ci vediamo in U6-11 alle 15!

Photos 02/05/2016

Nel primo modulo didattico il Professor Paolo Bonetti ha spiegato come, malgrado non sia un’emergenza ma un fatto strutturale che durerà molti anni, la crisi migratoria assuma spesso agli occhi dell’opinione pubblica la dimensione dell’assedio. L’allarme nasce da fatto che sono arrivate, in una Europa già in difficoltà, centinaia di migliaia di persone; che la loro religione difficilmente si fa assimilare dal modello occidentale; che in maggioranza sono povera gente, scarsamente qualificata; che tra di loro potrebbero infiltrarsi addirittura dei terroristi. Di fronte a ciò non si riesce a cogliere la dimensione strutturale del fenomeno. Lo si affronta d’istinto, con i muri e il rifiuto, mentre l’unico antidoto sarebbe una strategia di lungo termine.

La sindrome dell’assedio regala così un insperato protagonismo a molti leader populisti in Europa, come ha diffusamente spiegato il Professor Roberto Biorcio nel secondo modulo didattico.

Nelle prossima lezione, che si terrà oggi pomeriggio, lunedì 2 maggio alle 15 in U6-11, il Professor Paolo Cherubini, Ordinario di Psicologia Generale e Pro-Rettore Vicario del nostro Ateneo, illustrerà le dinamiche psicologiche che rendono gli uomini xenofobi.

Finora abbiamo studiato l'impatto del fenomeno migratorio sugli Stati, sulle formazioni politiche, sulle società. C'è però anche una ricaduta sui singoli, su ciascuno di noi che nella vita di tutti i giorni tocchiamo con mano la dimensione umana del fenomeno migratorio e rischiamo "la paura dell'estraneo", del diverso, che irrompe nella nostra quotidianità e si pone accanto a noi.

Photos 25/04/2016

Dheepan è un combattente per l’indipendenza dei Tamil. La guerra civile arriva fino allo Sri Lanka, la sconfitta è prossima, Dheepan decide di fuggire. Porta con sé una donna e una bambina che non conosce, sperando di ottenere asilo politico in Europa. Questa “famiglia” arriva a Parigi, dove Dheepan ottiene un lavoro di guardiano nella periferia della città. Dheepan spera di costruire una nuova vita e una vera casa per la finta moglie e sua “figlia”. Presto tuttavia, la violenza quotidiana della città riporta a galla le ferite ancora aperte della guerra. Il soldato Dheepan dovrà riconnettersi con il suo istinto di guerriero per proteggere ciò che sperava di vedere diventare la sua famiglia “reale”.

Mercoledì 27 aprile, ore 17, Auditorium U12: vi aspettiamo!

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