Partito Comunista
PARTITO COMUNISTA Account Ufficiale
08/06/2026
🇨🇺 Di fronte alle crescenti minacce e alle pressioni economiche contro Cuba, il popolo cubano ribadisce il proprio diritto a difendere la propria sovranità e la propria indipendenza.
La storia dell'isola è stata segnata da decenni di embargo, tentativi di destabilizzazione e ingerenze esterne.
Nessun popolo può essere privato del diritto di decidere liberamente il proprio futuro.
Esprimiamo la nostra solidarietà a Cuba e al suo popolo, nella convinzione che pace, dialogo e rispetto della sovranità nazionale debbano prevalere su ogni logica di aggressione e di confronto.
VIVA CUBA! 🇨🇺
07/06/2026
James Connolly (Edimburgo, 5 giugno 1868 – Dublino, 12 maggio 1916)
"Se eliminaste l'esercito inglese domani e si issasse la bandiera verde in cima al Castello di Dublino, a meno che non si disponesse l'organizzazione della Repubblica Socialista i vostri sforzi sarebbero inutili. Il Regno Unito vi governerebbe comunque: lo farebbe tramite i suoi capitalisti, i suoi coloni, i suoi finanzieri, attraverso l'intera massa di istituzioni commerciali e individualiste che ha piantato nel paese abbeverate con le lacrime delle nostre madri e il sangue dei nostri martiri."
Nacque in Scozia da genitori irlandesi, a 11 anni, per motivi economici, lasciò la scuola e andò a lavorare, nonostante ciò divenne uno dei più importanti teorici Marxisti del tempo.
Nel 1896 aveva fondato l'Irish Socialist Republican Party. Connolly fu tra i fondatori del Socialist Labour Party che si divise dalla Social Democratic Federation nel 1903.
Braccio destro di James Larkin nell'Irish Transport and General Workers Union, fondò nel 1913 l'Irish Citizen Army (ICA), un gruppo armato e ben addestrato il cui compito era quello di difendere lavoratori e scioperanti. Nonostante contassero al massimo su 250 membri, il loro obiettivo divenne presto l'instaurazione di una nazione irlandese, indipendente e SOCIALISTA.
Quando, il 24 aprile del 1916, la Rivolta di Pasqua ebbe atto, Connolly era Comandante della Brigata di Dublino era de facto Comandante in Capo. Dopo la resa, fu giustiziato dall'esercito del Regno Unito per il suo ruolo, nonostante fosse stato ferito così gravemente durante i combattimenti da non riuscire a stare in piedi per l'esecuzione: fu così fucilato su una sedia.
Connolly era un marxista e un patriota; in molti dei suoi lavori si scaglia contro ciò che chiama il nazionalismo borghese.
Fu tra quelli della Seconda Internazionale che si opposero alla Prima Guerra Mondiale; ciò lo mise in contrasto con molti leader dei partiti europei di sinistra, ma al tempo stesso marcò la sua appartenenza al gruppo di coloro che si sarebbero più tardi chiamati comunisti.
Lenin fu un grande ammiratore di Connolly, nonostante i due non si fossero mai incontrati. Egli criticò gli "altri" comunisti, che avevano bollato la ribellione in Irlanda come borghese; secondo Lenin, nessuna rivoluzione era pura, ed i comunisti avrebbero dovuto unirsi con altri gruppi di insoddisfatti per rovesciare il preesistente ordine sociale.
04/06/2026
Con la partecipazione al III Forum Antifascista di Mosca, il nostro Partito non ha fatto mancare il proprio sostegno ai popoli del Donbass.
Il nostro Vicesegretario Generale ha infatti incontrato Boris Alekseevich Litvinov, Primo Segretario del Comitato Regionale di Donetsk del Partito Comunista della Federazione Russa, leader del gruppo parlamentare del KPRF nel Consiglio Popolare della Repubblica.
L'incontro è stata l'occasione per dimostrare tutta la nostra solidarietà internazionalista e sviluppare progetti di collaborazione futuri.
Nella foto è presente Renate Koppe responsabile Internazionale del Partito Comunista Tedesco - DKP, nostro partito fratello.
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