ELIbriEditoria
ELIbri_editoria, il blog sui libri e il mondo editoriale. Spulcia tra recensioni e approfondimenti sul mondo editoriale. per le tue prossime letture.
08/07/2026
Visto che il mio treno è in un pregevole ritardo e lamentarmi non lo farà arrivare prima, ho aperto il catalogo Einaudi e mi sono messa a spulciare..
Alla fine è venuto fuori questo accrocco
Ci ho infilato un po' di libri che ho letto negli anni e che consiglio volentieri, insieme ad altri che voglio comprare anch'io💸
Oh ma.. Perbacco!
C'è una PROMO! Ma guarda un po'!
Compri tre libri Giulio Einaudi editore e ti porti a casa la travel bag✈️🎒
Se poi dovete davvero travel, l'unico consiglio che mi sento di darvi è di non farlo con Trenitalia👎🏽
Quali sono i 3 titoli che vi portereste a casa?
Sì, stickers delle gatte a caso.
01/07/2026
Mi sono rimessa a spulciare tra le nuove uscite e luglio ci sta già regalando un po' di chicchette. Secondo me questo torrido mese ci riserverà anche qualcos'altro, ma intanto... oplà. 📚☀️
L'ultimo, comunque, lo DEVO avere.
Au revoir, accaldati amicy. Stay hydrated. 🫠💧
°°°°
Nuove uscite
Libri
Estate
29/06/2026
Oh, pure io ce so cascata con sto trend dei libri delle mie estati☀️📚
Io le trame, dopo un po', me le scordo.
C'è poco da fare.
E sono arrivata solo fino al 2022 perché prima non mi segnavo i libri letti, quindi boh, un archivio mentale gestito malissimo.
Tornare indietro nel tempo, in generale, mi piace poco. Però ripensare alle emozioni e alle sensazioni che mi hanno lasciato certi libri, quello sì. Quello mi piace sempre assai.
Perché magari non mi ricordo cosa succedeva nel finale, ma mi ricordo perfettamente dov'ero, cosa stavo facendo e che estate stavo vivendo.
Comunque: 2024 resta il mio prefe. ❤️
Al 2026, invece, ce sto ancora lavorando😁
A voi come sta andando? ⛱️☀️
Libri
Estate
Lettura
22/05/2026
Dalla pila acquisti del SalTo25 ho pescato il mio primo Ryū Murakami: Piercing.
Un romanzo che vive di doppi, fratture interiori e v10l3nz4 repressa.
Padri amorevoli e impulsi distruttivi. Controllo e caos. Vittime e carnefici che si confondono fino a diventare la stessa cosa.
Più che un thriller psicologico, è una discesa lucidissima dentro ciò che cerchiamo di soffocare.
→ scorri per leggere un estratto
📖 articolo completo sul blog (link in bio)
👀 e per scoprire il prossimo di cui parlerò
24/04/2026
Ho vissuto a Pechino dal 2016 al 2020. Anni duri, ma bellissimi: amicizie che mi porto ancora dietro e parecchi patemi d’animo.
Pechino non è facile, e la Cina nemmeno.
L’etica del lavoro è diversa dalla nostra, così come lo è il modo di intendere i diritti.
Consegno pacchi a Pechino si potrebbe contestualizzare in molti modi: parlando di diritto del lavoro, di sistemi culturali lontani dal nostro, di cosa significhi davvero “diritti” in contesti diversi.
Ma la cosa più interessante è un’altra: le riflessioni sul lavoro che emergono sono molto meno lontane da noi di quanto vorremmo pensare.
Perché, a conti fatti, il lavoro migliore che ho fatto è stato proprio a Pechino.
I tre peggiori? Tutti a Trieste.
Il culto del “vivere per lavorare”, gli straordinari dati per scontati, l’idea che devi dimostrare costantemente quanto ci tieni.
Capi incompetenti, presuntuosi. Contratti inesistenti, orari improponibili.
A un certo punto viene da chiedersi se, davvero, sarebbe stato peggio consegnare pacchi a Pechino.
Ma parliamo del libro. ➡️➡️➡️
E vi aspetto nei commenti 💛
15/04/2026
La revisione NON è solo correggere errori.
È evitare calchi, sistemare il ritmo e far suonare il testo in italiano.
Io la affronto così 👇
Tu cosa non salti mai quando revisioni?
💬 Scrivimelo nei commenti
10/04/2026
arrivo tardi, ma arrivo anche io ✌🏻
questa vita che mi schiaccia non mi impedirà di spulciare le uscite di aprile (una è già in lettura)
04/04/2026
Perché essere giovani dovrebbe significare spensieratezza, felicità, aspettative.
Essere giovani dovrebbe essere fame: di vita, di sogni, di speranze.
E invece la vita ha una bocca dai denti aguzzi: ti strappa via la carne, un lembo dopo l’altro, fino a farti sanguinare.
Si nutre delle tue aspettative, della tua vitalità, e ti lascia vuota, spolpata.
Ti mastica, ti ingoia e poi ti risputa in pezzi, ammaccati, svuotati.
Non dovrebbe significare vivere in un Paese che ti affossa. Non dovremmo affossarci a vicenda.
Non dovremmo permettere agli altri di fagocitarci.
Eppure lo facciamo, pur di ritagliarci uno spazio in questa nera voragine di delusione.
Io ero fame.
Ora non ne ho più.
Libro bello comunque.
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