Cascinamargherita

Cascinamargherita

Condividi

20/04/2026

🟢 C’è un aspetto poco “instagrammabile” nel lavoro di un buon terapista ABA: saper rinunciare alla gratificazione immediata.

🟢 È gratificante sentirsi efficaci quando si ottiene una risposta.

🟢 Il lavoro di terapia non è far riuscire il compito nell’immediato: ciò che riesce subito probabilmente è già nel repertorio del nostro allievo
L'obiettivo della terapia è "costruire un comportamenti assenti o non sufficienti a produrre benessere".

🟢 Il terapista lo sa: il rinforzo non lavora come un colpo di bacchetta magica, ma lavora come una formica che sposta un sacco di riso "un chicco alla volta".
Non vede subito il sacco spostato: eppure, chicco dopo chicco, il cambiamento avviene davvero.

🟢 Questa consapevolezza aiuta a tollerare:
– il silenzio prima della risposta
– il tentativo imperfetto
– l’errore
– la lentezza
– la fatica di non vedere il risultato

🟢 E aiuta a tollerare di "non essere indispensabile nell’immediato", e di " non poter risolvere le urgenze"

🟢 Il lavoro con rinforzo costruisce , lentamente e con pazienza, " l’autonomia di domani".

26/03/2026

🟢 Il lettore ha una ricca competenza

🟢 Quando pensiamo alla lettura immaginiamo un bambino che impara a riconoscere lettere, sillabe e parole, ma la comprensione nasce quando le parole incontrano una conoscenza del mondo già presente nel bambino.

🟢 Gli psicologi dell’educazione come Daniel T. e E. D. Jr. ricordano che per capire un testo il lettore utilizza continuamente ciò che già sa: oggetti, situazioni, contesti culturali, esperienze, in una parola il suo repertorio TACT

🟢 Quando un bambino possiede molti tact – cioè sa nominare, riconoscere e descrivere cose, situazioni ed esperienze le parole del testo attivano riferimenti concreti nella sua esperienza.

🟢 Per questo lo sviluppo della lettura non riguarda solo il libro, ma tutto ciò che costruisce il repertorio del bambino: parlare delle cose, esplorare il mondo, nominare oggetti, raccontare esperienze, collegare parole e contesti.
Più il bambino conosce il mondo, più i testi che incontra diventano leggibili .

19/03/2026

I dirigenti scolastici degli ultimi anni dichiarano di inseguire l’eccellenza formativa. Nei fatti però molti di loro inseguono altro: progetti, indicatori, certificazioni, relazioni, vetrine digitali, clima “positivo”. L’istruzione vera – studio serio, conoscenze solide, rigore – in molti casi resta sullo sfondo. Conta evitare conflitti, soddisfare famiglie e uffici superiori, mostrare numeri rassicuranti. Così la scuola diventa amministrazione dell’apparenza.

23/11/2025

SOCIALIZZAZIONE

🟢 Come tutte le lifeskill implica prerequisiti, senza i quali non può svilupparsi

Quando i prerequisiti non sono presenti è possibile nel 1:1 con l’adulto, costruire le basi relazionali (contatto visivo, turni, richiesta, risposta) che permetteranno ad un individuo di socializzare anche con i pari.
I pari sono un punto di arrivo più che un punto di partenza

🟢 Prerequisiti della socializzazione:
1. Interesse per l’altro e attenzione condivisa
• il bambino guarda gli altri, si avvicina, mostra oggetti, segue lo sguardo o il dito che indica.

2. Imitazione
• copia gesti e azioni semplici

3. Turni di gioco (turn-taking)
• accetta brevi scambi “prima io, poi tu” con adulto o coetaneo (palla, scivolo, giochi brevi).

4. Comunicazione
• ha almeno un modo per chiedere/rifiutare/proporre (gesti, indicazione, immagini, parole singole).

5. Comprensione di consegne e regole semplici
• capisce frasi brevi in contesto (“adesso tocca a lui”, “metti a posto e vieni qui”, “non si spinge”).

6. Gioco funzionale e poi simbolico
• usa gli oggetti “come si usano” (palla, cucchiaio, macchinina) e inizia a “far finta che…” (dare da mangiare alla bambola, far dormire il pupazzo).

7. Regolazione emotiva e flessibilità minima
• riesce, con l’aiuto dell’adulto, a tollerare piccole attese, qualche “no”, cambi di turno o di gioco senza smettere di stare in relazione

🟢 Se un bambino passa tempo tra i pari senza essere in grado di partecipare, senza capire le proposte, senza poter comunicare, quelle ore sono davvero socializzazione?

Oppure rischiano di diventare ore di solitudine ‘insieme agli altri’?

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Turin?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Telefono

Indirizzo

Turin

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:01
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 15:00