Laymūn
Un concentrato di Medio Oriente 🍋
Ig: laymun_project
“Ziyad, posso dirti solo una cosa: io non cambierò mai il mio stile di vita. Quindi, o mi accetti come sono, oppure è finita.”
Libere, disobbedienti, innamorate – In between esce nelle sale cinematografiche nel 2016, diretto dalla regista palestinese Maysaloun Hamoud, racconta di tre giovani donne palestinesi che condividono un appartamento a Tel Aviv.
Le protagoniste, Layla, Nur e Salma fanno quotidianamente i conti con una società che impone dei rigidi ruoli a cui conformarsi.
Layla è un’avvocatessa, una personalità determinata ed indipendente. Fuori dalle aule del tribunale conduce una vita libera da qualunque pregiudizio; le sue abitudini, le si*****te, l’alcool, il suo modo di vestire sono oggetto di scontro e disapprovazione da parte del suo fidanzato Ziyad.
Nur studia informatica, è musulmana ed è prossima alle nozze. Conduce una vita dedita allo studio, alla preghiera e alle visite del fidanzato, Wissam, il quale trova riprovevole la condotta morale delle coinquiline di Nur. Un violento litigio, in cui lui le impone di lasciare quell’appartamento, degenera in uno stupro.
Salma, omosessuale, innamorata di una ragazza di nome Dunya, deve misurarsi con la continua insistenza della sua famiglia che la spinge verso potenziali mariti, ignorando completamente ciò che lei realmente vorrebbe. Dopo una cena in famiglia con l’ennesimo pretendente, i genitori di Salma scoprono la verità e minacciano di internarla in un manicomio.
In una società chiusa nell’ovvietà quotidiana, che si ostina ad ingabbiare le dinamiche relazionali in obsoleti stereotipi, Layla, Nur e Salma non rinunciano a sé stesse, non scelgono affatto di conformarsi per piacere al mondo circostante, saranno complici e sempre pronte a supportarsi per riuscire a liberarsi dall’autorità patriarcale e vivere semplicemente la propria vita.
Il film è disponibile su Amazon Prime Video.
20/09/2021
Abitata dagli antichi Ammoniti, la cui capitale sorgeva nell’area geografica a oriente del fiume giordano, Amman ha avuto diversi nomi, tra qui 𐤓𐤁𐤕 𐤏𐤌𐤍, Rabbat ʻAmmān ed infine Philadelphia (si, avete letto bene!) durante il periodo di occupazione da parte del Regno Tolemaico, dal 283 al 246 a.C.;
Oggi, la città si presenta come un melting-pot vibrante e frizzantissimo di diverse etnie, religioni, provenienze. Un luogo magico nel quale non sarà difficile imbattervi contemporaneamente in una storica moschea e poco più in là in una moderna caffetteria dove l’inglese e l’arabo si mescolano in una allegra danza comunicativa. Se vi trovate a passare da questa incredibile città, non potete lasciarvi sfuggire l’occasione di visitare due quartieri storici e simbolici del Regno Hashemita di Giordania: Jabal Amman e Jabal al-Weibdeh.
Cosa fare e cosa vedere a Jabal Amman e Weibdeh: 1) fate una passeggiata serale, partendo da Paris Circle e scendendo poi lungo l’acciottolata Rainbow Street, cuore pulsante del quartiere che vi condurrà a meravigliosi luoghi d’arte e ristoranti tradizionali; 2) prendetevi qualche ora per andare a visitare la Royal Film Commission, dove potrete assistere a prime e proiezioni di giovani registi emergenti da tutto il Medioriente; 3) fermatevi da Ali&Rama Gallery ad acquistare dei bellissimi regali fatti a mano da portare con voi al ritorno; 3) concedetevi una boccata di Shisa in uno dei tantissimi rooftop con vista sulla città; 4) mangiate una gustosissimo Shawarma da Reem o i falafel più buoni di tutta la città da Hashem a Downtown!
30/08/2021
Oggi vi parliamo di una associazione libanese che lavora per la protezione ed il supporto della comunità LGBTQ, si chiama , non la conoscete? Venite a scoprirla!
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