GMP risarcimento danni

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Dal 1965 ci occupiamo della gestione e risarcimento sinistri

GMP nasce dall’esperienza cinquanten

29/08/2022

Nonostante il loro numero sia stato drasticamente ridotto, i semafori continuano a essere presenti nelle grandi città proprio perché sono ritenuti lo srumento migliore per circolare in sicurezza (nelle rotatorie, molti tendono a non dare le precedenze, con il rischio di andare incontro a incidenti anche piuttosto gravi).

Oltrepassare un semaforo rosso, si sa, è vietato dal Codice della Strada, ma qualcuno è spesso incurante delle conseguenze, e in caso di incidente, i problemi si rivelano maggiori rispetto ad un sinistro avvenuto in altre circostanze. Di cosa si tratta?

Passare con il semaforo rosso comporta una violazione del Codice della Strada e prevede una sanzione pari a 167 Euro, oltre alla decurtazione di ben 6 punti dalla patente. La cifra sale poi a 222 Euro qualora il fatto venga commesso tra le ore 22 e le 7. Gli stessi effetti previsti per chi dovesse passare con il semaforo giallo, mentre sono ridotti in caso di fermata dopo la linea di arresto, senza superamento dell’incrocio.

I problemi sono certamente maggiori se oltre all’irregolarità dovesse verificarsi un sinistro, ed in modo particolare se qualcuno degli occupanti delle varie auto coinvolte dovesse risultare ferito: questo comporta la necessità di risalire a chi addebitare la responsabilità del sinistro, azione non sempre semplice!

In un incrocio con presenza di più semafori diventa fondamentale stabilire quale sia effettivamente l’automobilista passato con il rosso che abbia causato un sinistro, anche di lieve entità, ma la difficoltà nel ricostruire dinamiche e responsabilità fa spesso propendere per il concorso di colpa.

Il concorso di colpa può garantire un importante vantaggio: non far scattare la classe di merito del bonus/malus, evitando aumenti nel costo dell’assicurazione, ma si può evitare se chi è passato con il verde, e ha quindi diritto al risarcimento, dovesse riuscire a dimostrare di essersi comportato correttamente. Sempre ideale avere a disposizione un testimone, anche una persona di passaggio che possa avere assistito alla scena!

Nei sinistri più gravi diventa inevitabile far intervenire sul posto le forze dell’ordine, che avranno il compito di chiarire la dinamica dell’evento, anche sulla base dei segni di frenata che possono essere rimasti sull’asfalto.

Altrettanto utili allo scopo possono poi essere le telecamere di sicurezza presenti sul posto o le dashcam, ovvero le telecamere compatte installate sul cruscotto o sul parabrezza delle vetture, che registrano tutto quello che avviene in tempo reale, anche se il veicolo risulta fermo.

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Dal 1965 GMP si occupa di gestione e risarcimento sinistri.
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Chiamaci al Numero Verde 800 689 563

09/03/2022

La pessima manutenzione delle in Italia è purtroppo ben nota, costituendo per gli automobilisti non solo un fastidio, ma un vero e proprio pericolo! È infatti possibile che il conducente di un mezzo per evitare una o un compia una manovra improvvisa e maldestra e possa causare un incidente, oppure al contrario nel colpire in pieno il danno del , causi la foratura di una ruota creando altrettanto pericolo per il proprio veicolo ed il resto della circolazione stradale.
Di chi è la in questi casi e chi è tenuto a risarcire il danno?

Il problema è concretamente più diffuso di quanto si pensi, ed è ormai parere costante per la che l’Ente Pubblico che abbia il dovere di manutenere lo specifico sia tenuto a risponderne in base all’articolo 2051 del Codice Civile. Può tuttavia risultare difficile controllare e stabilire la legittima responsabilità riguardo a tratti stradali molto ampi, pertanto la tende a mitigare questo onere di manutenzione determinando che l’Ente Pubblico interessato può provare che l’incidente o il danno causato dalla buca era imprevedibile e non evitabile o segnalabile, secondo il principio di e . Cosa significa?

Quando la buca sulla strada è del tutto visibile e facilmente evitabile dall’automobilista diligente, se questo non provvede ad evitarla la responsabilità sarà solo sua. Qualora il dissestamento si presenti invece nascosto, poco visibile o non adeguatamente segnalato, la responsabilità ricadrà tutta sull’Ente Pubblico. Attenzione anche ai , in quanto la condotta dell’utente può concorrere alla responsabilità del danno, o addirittura esserne considerata la causa principale. Questo fa sì che decada, o che venga fortemente limitata, la responsabilità del gestore della strada, rendendo nulla qualsiasi .

Per ottenere il risarcimento per buche stradali è necessario effettuare una domanda risarcitoria ai sensi dell’art. 2051 del Codice Civile per l’omessa o incompleta delle strade da parte degli Enti Pubblici preposti. È fondamentale documentare l’imprevedibilità della presenza della buca sull’asfalto (o di altra anomalia) e l’inevitabilità del . Per evitare contestazioni, è fondamentale documentare attentamente il sinistro, chiamare le Forze dell’Ordine al fine di ottenere un verbale dell’accaduto e raccogliere le testimonianze dei presenti.

Una volta raccolta la sul luogo del sinistro, per avviare la fase della richiesta risarcitoria e dimostrare che il danno è stata provocato proprio dalla buca presente sul manto stradale, è necessario provare la , i danni al mezzo e le eventuali lesioni personali.

Raccolte le prove, il danneggiato potrà poi rivolgersi ad un legale e/o inviare a mezzo raccomandata A/R una di risarcimento danni al competente ufficio dell’Amministrazione, che provvederà ad inoltrare la richiesta di risarcimento alla propria .

Ottenere un adeguato risarcimento è un tuo diritto! Se hai bisogno di , non esitare a contattarci: GMP è al tuo fianco dal 1965. Chiama il Numero Verde 800 689 563

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