A.N.P.I Formia

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L'Anpi nasce ovunque ci sia bisogno di Antifascismo, Costituzionalità e Senso Civico.

Photos from A.N.P.I Formia's post 24/05/2026

Si è svolta con grande partecipazione la 5ª Festa Provinciale ANPI di Latina, dedicata quest’anno al tema “Resistenza, Pace e Costituzione”, nel ricordo e nella celebrazione degli 80 anni della nascita della Repubblica italiana e della conquista del voto alle donne, tappe fondamentali della storia democratica del nostro Paese.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento sui valori della Resistenza, sull’attualità della Costituzione e sulla necessità di difendere pace, diritti e democrazia in una fase storica attraversata da conflitti internazionali e da crescenti fragilità democratiche.
Tra gli altri, di grande interesse l’intervento di Dino Spanghero, dedicato al confine italo-sloveno all’indomani dell’8 settembre 1943, che ha offerto una riflessione sulle drammatiche vicende vissute nelle terre di confine durante la guerra e la Resistenza, contribuendo a una lettura storica rigorosa e lontana da strumentalizzazioni.
Particolarmente significativo l’intervento della professoressa Taricone che ha ripercorso il lungo cammino dei diritti femminili: dalla conquista del voto nel 1946 fino alle battaglie contemporanee per la piena parità, la libertà e l’autodeterminazione delle donne. Un contributo prezioso per comprendere quanto i diritti acquisiti debbano essere continuamente difesi e rafforzati.
Di forte impatto,poi, il collegamento audio con un membro della Global Sumud Flotilla, testimonianza diretta dell’impegno internazionale per la pace, la solidarietà e la difesa dei diritti dei popoli nei territori segnati dai conflitti e dalle crisi umanitarie.
Molto apprezzati inoltre gli interventi dei due avvocati Ciervo e Antetomaso dell'Associazione Giuristi Democratici, che hanno affrontato il tema della crescente fragilità della democrazia, richiamando l’attenzione sui rischi derivanti dall’indebolimento della partecipazione democratica, dall’aumento delle disuguaglianze e dai tentativi di ridimensionare i principi costituzionali.
Nel corso della Festa è stato, inoltre, presentato il libro “Cuore Partigiano - I perché di una scelta ancora attuale” di Vincenzo Calò, che, intervistato dalla Giornalista Graziella Di Mambro, di Articolo 21,attraverso le vicende del protagonista Ferdinando, ha riaffermato il valore della memoria della Resistenza italiana, come un ponte tra il passato e l'attualità.
La Festa Provinciale ANPI si conferma così uno spazio aperto di memoria, partecipazione e impegno civile, capace di tenere insieme storia e presente nel segno dei valori antifascisti che sono alla base della Repubblica e della Costituzione italiana.
Resistenza, Pace e Costituzione non sono soltanto parole, ma un impegno quotidiano per costruire una società più giusta, democratica e solidale.

23/05/2026

Interessante evento organizzato dall' ANPI Gaeta per sabato 23 maggio.

La Sezione A.N.P.I. “Comandante Carlo” celebra la liberazione della città di Gaeta

“19 Maggio 1944: La liberazione di Gaeta e la resistenza dei bambini sempre e ovunque”

SABATO 23 MAGGIO alle ore 16:30 presso l’Istituto Nautico Caboto

Nel giorno della Liberazione di Gaeta, l’ANPI ribadisce l’importanza del significato storico e civile del 19 maggio 1944, quando la città fu finalmente liberata, dopo nove mesi di occupazione nazifascista, mettendo fine all’atroce sofferenza della popolazione colpita da bombardamenti, fame e lutti.

Al ritorno degli sfollati, Gaeta apparve devastata: oltre il 76% delle abitazioni risultava distrutto o gravemente danneggiato. Centinaia di famiglie avevano perso casa, lavoro e affetti, mentre molti cittadini furono feriti, deportati e perseguitati. La popolazione civile pagò un prezzo altissimo in termini di vite umane, si calcola che furono circa 800 le vittime della guerra e dell’occupazione nazifascista, 500 i deportati, più di duemila i feriti.

L’A.N.P.I. ricorda con fermezza che la responsabilità di quella tragedia fu del regime fascista di Benito Mussolini, che trascinò l’Italia nella Seconda guerra mondiale al fianco della Germania nazista di Adolf Hi**er, ma che molti anni prima di quella scelta colpevole e scellerata si era macchiato di violenze e omicidi contro chiunque si rifiutava di aderire al partito fascista.

Gli squadristi fascisti picchiavano a morte e perseguitavano oppositori di ogni orientamento politico: Matteotti fu ucciso nel 1924, nel 1926 Piero Gobetti morì per le ripetute percosse subite e il Tribunale Speciale Fascista condannò ad anni di carcere e sofferenza già nel 1926 Terracini e Gramsci. Quest’ultimo già cagionevole di salute, non ricevendo in carcere le cure necessarie, dopo due anni di ricovero presso una clinica di Formia, morì nel 1937 a Roma.

Nel 1940 l’Italia entra in guerra e viene sconfitta. Dopo la resa incondizionata alle truppe anglo americane dell’8 settembre 1943, il fascismo continua la sua infame missione di morte e soprusi come Repubblica Sociale Italiana e per più di due anni si rese complice insieme ai reparti nazisti di torture, omicidi, deportazioni e stragi di civili innocenti, donne, bambini, anziani, sacerdoti.

Ma dalle macerie di Gaeta e di tante città italiane e da quelle atroci sofferenze del popolo italiano nacquero la Repubblica e la Costituzione della Repubblica Italiana, fondate sui valori democratici dell’antifascismo, dell’uguaglianza e della giustizia sociale.

Oggi, nel ricordare la Liberazione di Gaeta, l’A.N.P.I. rinnova il proprio impegno a difendere sempre e ovunque i valori dell’antifascismo, di opporsi ad ogni tentativo di attacco alla Costituzione e ai suoi valori democratici alla base dello Stato di diritto e contro ogni forma di autoritarismo e di revisionismo storico.

A chi oggi infatti tenta di riscrivere la storia del nostro Paese, di attenuare o addirittura di cancellare le responsabilità del fascismo, l’ANPI risponde con fermezza: la verità storica non è negoziabile.

La memoria delle vittime impone rispetto e rigore non negoziabili per convenienza politica o tornaconto elettorale e partitico.

Per ricordare tutte le vittime delle guerre ed in particolare dei bambini, le vittime più fragili e indifese di tutte le guerre, la Sezione A.N.P.I. di Gaeta “Comandante Carlo” organizza per

SABATO 23 maggio alle ore 16:30, presso l’Istituto Nautico Caboto, un incontro pubblico che vuole approfondire il tema della guerra e dell’occupazione attraverso lo sguardo dei bambini che di tutte le guerre sono le vittime più piccole e innocenti.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare e portare la propria testimonianza, allora come adesso. Perché ricordare è necessario se vogliamo che tragedie simili non si ripetano ancora.

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Indirizzo


Piazza Vittoria 3, Presso C. G. I. L. Di Formia
Formia
04023