SLC CGIL LECCE
Segretaria Generale Slc Lecce - Monia Rosato. Segretari aggiunti: Schirinzi Andrea, Gianni Stefanelli
10/04/2026
🟥 Enel ritiri il bando di gara che viola la clausola sociale e il governo intervenga in modo strutturale sul settore dei call center, per evitare che il prezzo dell’intelligenza artificiale sia pagato da chi lavora.
È il messaggio inviato ad azienda e istituzioni dagli addetti al servizio clienti Enel: lo sciopero di oggi registra un’adesione media allo sciopero di oltre l’80% e punte del 100% a Reggio Calabria, Sulmona e Campobasso.
La mobilitazione continua fino a quando non otterremo garanzie reali per tutti.
04/04/2026
31/03/2026
🟥 Il 15 e 16 aprile si vota per l’Assemblea dei delegati del Fondo Telemaco. È un momento decisivo: votare SLC CGIL significa scegliere il sindacato che difende il tuo diritto a decidere con consapevolezza cosa fare del tuo TFR.
Un diritto messo a rischio dal meccanismo di silenzio-assenso introdotto dalla Legge di Bilancio 2026. Dal 1° luglio di quest’anno, infatti:
- Se sei alla prima occupazione: l’adesione scatta automaticamente dal primo giorno di lavoro. Non avrai più sei mesi per riflettere, ma solo 60 giorni per esercitare il diritto di recesso. Se non comunichi una scelta esplicita entro questo brevissimo termine, il tuo TFR e il contributo datoriale verranno versati al fondo.
- Se cambi azienda: il nuovo datore di lavoro è obbligato ad acquisire la tua scelta pregressa. Se non esprimi la tua volontà entro 60 giorni, scatterà anche in questo caso l’iscrizione automatica.
Perché SLC CGIL dice NO a questo modello?
Sosteniamo da sempre la previdenza negoziale, ma rifiutiamo un sistema che calpesta la consapevolezza di chi lavora. Scegliere come investire i risparmi di una vita richiede più informazione, più tempo e più tutele. Trasformare l’adesione in un automatismo burocratico lede la natura partecipativa e democratica dei fondi come Telemaco.
Cosa ci impegniamo a fare?
La legge impone alle aziende obblighi informativi precisi, ma i delegati SLC CGIL faranno un passo in più: saranno presenti in ogni sede per verificare che le informazioni ricevute siano corrette e complete. Il nostro obiettivo è trasformare un obbligo di legge in un’occasione di vera autodeterminazione.
Il tuo futuro non è una scommessa. Alle elezioni del 15 e 16 aprile, vota chi difende il valore delle tue scelte: VOTA SLC CGIL.
20/03/2026
🟥 La Legge di Bilancio 2026 introduce una novità pericolosa in materia di previdenza: la portabilità del contributo datoriale. Dal 1° luglio 2026 i soldi che oggi il tuo datore di lavoro versa nel fondo di categoria (Telemaco) per farti avere una pensione più alta, potranno essere dirottati verso fondi aperti e piani individuali pensionistici (Pip). In sostanza, verso prodotti gestiti da banche e assicurazioni.
Perché la CGIL dice NO?
La nostra posizione è di netta contrarietà. Il contributo del datore di lavoro non è un regalo, ma salario differito conquistato con i contratti collettivi. Consentire che queste risorse escano dal perimetro negoziale per finire nei prodotti delle banche significa:
- Regalare i tuoi soldi al profitto privato: i fondi aperti e i Pip hanno costi mediamente molto più alti (ISC fino a 1,84 contro lo 0,36 dei negoziali), che erodono la tua pensione futura;
- Sottrarre potere a lavoratrici e lavoratori: si toglie materia alla contrattazione collettiva, per gettarla in pasto a logiche puramente commerciali;
- Indebolire tutto il Paese: grazie alla nostra azione negoziale, i fondi come Telemaco investono stabilmente nell’economia reale e nelle infrastrutture; i prodotti speculativi no.
Abrogare la norma e difendere Telemaco significa proteggere uno strumento che garantisce gestione paritetica, costi bassi e rendimenti etici.
Il tuo futuro non è una scommessa. Alle elezioni dell’assemblea dei delegati Telemaco del 15 e 16 aprile, vota il sindacato che difende il valore del tuo lavoro: vota SLC CGIL.
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