Doppiozero
doppiozero è un luogo di confronto abitato da saggisti, poeti, scrittori, artisti
"L’atto iconoclasta di una profonda memoria affettiva. Si potrebbe definire così il gesto compiuto da Chiara Mastroianni in Marcello mio, con la complicità di Christophe Honoré dietro la macchina da presa.
Al fianco dell’istrionica protagonista – ci si passi il termine abusato, ma è quello che meglio definisce la sua performance – un nutrito gruppo di attori, fra cui Catherine Deneuve e Fabrice Luchini, tutti pronti a fare a pezzi, simbolicamente e dolcemente, un’icona del cinema italiano.
Sì, proprio quel Marcello lì."
Doppiozero Archive | "La maschera del padre: Marcello mio" di Carlotta Guido
La maschera del padre: Marcello mio | Carlotta Guido L’atto iconoclasta di una profonda memoria affettiva. Si potrebbe definire così il gesto compiuto da Chiara Mastroianni in Marcello mio, con la complicità di Christophe Honoré dietro la macchina da presa. Al fianco dell’istrionica protagonista – ci si passi il termine abusato, ma è quello ...
18/07/2026
Come si forma lo sguardo di chi si prende cura?
L’ascolto della sofferenza - mentale e fisica che sia - non richiede soltanto manuali diagnostici e competenze tecniche, ma anche, e soprattutto - come ben ci ha insegnato Eugenio Borgna - quella gentilezza, quella tenerezza, quella capacità di ascolto e di sguardo cui la complessità, le differenze, la contaminazione di saperi e la trama narrativa del mondo ci possono educare.
Da questa convinzione nascono i corsi ideati e progettati da doppiozero per Synapsis: diversi argomenti, diverse discipline, voci con differente formazione interrogano questioni attuali e temi che non smettono di interrogarci.
La collaborazione con Synapsis di Fondazione Hapax - programma di formazione a distanza che permette di conseguire i crediti dell’Educazione Continua in Medicina (ECM) ha ormai diversi anni alle spalle.
Al cuore di questo dialogo l’intenzione di mettere la ricchezza di doppiozero - i suoi autori, le sue diverse voci e l’interdisciplinarietà che lo caratterizza - al servizio di corsi di formazione pensati per le professioni di cura.
Ecco gli ultimi quattro corsi:
i riti, i miti, la malattia mentale raccontata dalla letteratura e la cura dei luoghi e i luoghi della cura.
Tutte le informazioni sul sito di Fondazione Hapax!
18/07/2026
“Incamminandosi per la Galleria, da una sala all’altra, e avanzando in una sorta di camera oscura fuori formato e composta da vari ambienti, viviamo l’esperienza di trovarci non davanti, ma dentro un’esposizione, esattamente come Varda (1928-2019) ha voluto stare dentro la macchina da presa.
Le testimonianze fotografiche, i quadri, le tracce del sodalizio con Jacques Demy e degli incontri (Jim Morrison, Fidel Castro, Jean-Luc Godard, Jane Birkin, Giulietta Masina, Cecilia Mangili), le foto di scena o quelle dell’album di famiglia, i cimeli: sono tutti segni che ricompongono una storia formata dai tanti fili di una biografia in cui vita artistica, vicende personali, e fatti collettivi sono mondi particolari che si fondono, abitando e lavorando uno dentro l’altro, come accadeva nella famosa casa parigina di Agnès, in Rue Daguerre. “
I mondi e i gatti di Agnès Varda | Daniela Brogi Anzitutto bisogna parlare dello spazio, che già di per sé è cinematografico, perché si tratta di un percorso di milleduecentometri quadri, che si raggiunge dopo essere scesi in un tunnel che era stato costruito come sottopassaggio, negli anni Sessanta, e recentemente è stato trasformato in supe...
"Provo a tirar giù dagli scaffali qualche suo libro, fra i cento possibili, in modo da trovare spunti o far emergere ulteriori ricordi.
Sono troppi, molto diversi, tutti ricchissimi. Li rimetto a posto. Per adesso.
Del resto, in quel labirinto fittissimo che è l’opera di Andrea Camilleri, qualsiasi entrata può andar bene, sia essa quella dei romanzi polizieschi come di quelli storici, delle opere teatrali o dei saggi, delle spigolature storiche o delle interviste autobiografiche.
Tanto vale fare come consigliano i maestri e partire dalla fine."
Doppiozero Archive | "Memoria ed eredità di un narratore seriale" di Gianfranco Marrone
Memoria ed eredità di un narratore seriale | Gianfranco Marrone “La memoria” è il nome della collezione editoriale dove Andrea Camilleri ha pubblicato la maggior parte dei suoi libri, certamente tutti quelli ‘vigatesi’ (montalbaneschi e no) ma non solo. Battezzata così da Leonardo Sciascia per l’editore Sellerio di Palermo. E adesso che non è più c...
17/07/2026
Il paese non è più avvolto dal fumo e dagli olezzi delle piadine, come qualche anno fa (ma non è ancora sabato). Mi sembra che sia meno la gente per strada. Forse più interessata e partecipante. Qualcuno si è già diretto verso l’Imbosco, sotto il colle del convento dei Cappuccini, pronto ad essere accolto da quell’impegnativo, necessario cartello: “LA FESTA INIZIA QUANDO razzismo sessismo abilismo grassofobia omofobia transfobia fascismo FINISCONO”.
Santarcangelo: quando inizia la festa? | Massimo Marino L’Imbosco è il luogo serale di Santarcangelo Festival. Quello dei concerti nella notte, quello dove ci si incontra, si parla tra amici o con sconosciuti, ci si seduce; il luogo dove si fa festa, per quanto una festa possa esserci in questi giorni oscuri di guerre, violenze, discriminazioni.
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