Abitare
Visit: www.abitare.it - Subscribe: http://bit.ly/28ImiTP Abitare Magazine: interiors, design, architecture, visual arts.
02/07/2026
Apre domani 3 luglio ad Arenzano (Genova) la terza edizione del festival di architettura ‘Abitare la vacanza’. Palcoscenico di eccezione la Pineta, nata dalla visione di due maestri come Ignazio Gardella e Marco Zanuso. A cura di Emanuele Piccardo, il programma prevede talks, reading e proiezioni per valorizzare la pineta, le sue architetture e il suo patrimonio naturale. Fino al 5 luglio. Nelle foto: a sinistra, Casa Leto di Priolo di Marco Zanuso (1960-1964); a destra, Condominio La Rotonda di Gardella e Anna Castelli Ferrieri (1961-1964). ph Emanuele Piccardo
Emanuele Buster Scruggs Piccardo ddl studio
30/06/2026
Progettata dall’architetto Kyriakos Miltiadou Domus Aer si fonda su una griglia di travi e pilastri che genera un volume di calcestruzzo a vista con corte centrale. Mosse da articolazioni e alte aperture, le pareti risultano erose per permettere a frammenti di natura di penetrare nella scatola, rompendone la monoliticità. La residenza si configura come un cubo annidato in un altro cubo, richiamando alcune strategie presenti nell’opera di Peter Eisenman. «Il primo è un volume decostruito che accoglie le unità domestiche, costituisce il nucleo abitabile della proprietà. Il secondo funge da involucro protettivo, media la relazione tra interno ed esterno. La vegetazione definisce infine un terzo cubo: uno strato vivente in costante evoluzione che nel tempo contribuirà ad ammorbidire il carattere monolitico dell’involucro cementizio», osserva l’architetto. A questa metamorfosi si sovrappone l’intervento del colore, anch’esso chiamato a stemperare la severità del béton brut e utilizzato come strumento per modellare forme e spazi.
Designed by the architect , Domus Aer is based on a grid of posts and beams that generates a volume of raw concrete with a central courtyard. Enlivened by articulations and tall openings, the walls look as if they have been eroded to allow bits of nature to make their way into the box, breaking down its monolithic character. On the formal plane, the residence is a cube nested within a cube, recalling some of the strategies adopted by Peter Eisenman. “The first is a deconstructed volume that contains the domestic units, constituting the inhabitable core of the property. The second acts as a protective shell, mediating the relationship between inside and outside. The vegetation defines a third cube: a living and constantly evolving layer that, over time, will help soften the monolithic character of the concrete envelope,” says the architect. Over this metamorphosis is laid finally the intervention of colour, it too called on to attenuate the severity of the and used as a means of modelling forms and spaces.
✍️ Maria Chiara Virgili
📸 Maria Efthymiou Creative Photo Room
18/06/2026
Un coronamento di alluminio perforato segna la rinascita del magazzino Santos nel vivace quartiere Katendrecht a Rotterdam. Costruito nel 1901 per stoccare il caffè proveniente dall’omonimo porto brasiliano e dichiarato monumento nazionale nel 2000, l’edificio ha riaperto i battenti a inizio febbraio dopo un lungo lavoro di ristrutturazione e riqualificazione firmato dagli studi WDJ Architecten e Renner Hainke Wirth Zirn Architectken .architekten. Destinazione d’uso: sede del Nederlands Fotomuseum Nederlands Fotomuseum. Esempio di architettura industriale, il complesso si presenta in perfetto equilibrio tra passato e presente: la struttura in ghisa e le colonne sono state conservate, organizzando tutto intorno gli spazi espositivi sui vari livelli. Il piano terreno, invece, è un ambiente urbano liberamente accessibile con caffetteria, il negozio del museo, una biblioteca e una location per eventi, mentre il nuovo volume in copertura ospita gli uffici, un ristorante e sedici appartamenti per soggiorni di breve durata. La dotazione del museo conta opere di importanti fotografi olandesi e di emergenti talenti, con migliaia di scatti realizzati dal 1839 sino a oggi.
📸 Hans Wilschut Hans Wilschut
✍️ Susanna Paparatti
A perforated aluminium crown marks the rebirth of the Santos warehouse in the lively Katendrecht district of Rotterdam. Built in 1901 to store coffee arriving from the Brazilian port of Santos and listed as a national monument in 2000, the building reopened at the beginning of February following a renovation and regeneration programme masterminded by WDJ Architecten and Renner Hainke Wirth Zirn Architecten .architekten. Its now houses the Nederlands Fotomuseum Nederlands Fotomuseum . An example of industrial architecture, the complex strikes a careful balance between past and present. The cast-iron structure and columns have been preserved, with exhibition spaces organised around them across multiple levels. The ground floor, meanwhile, is conceived as a freely accessible urban environment with a café, the museum shop, a library and an events venue. The new rooftop volume accommodates offices, a restaurant and 16 apartmen
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Via Rizzoli 8
Milan
20132
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 18:00 |
| Martedì | 09:00 - 18:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 18:00 |
| Giovedì | 09:00 - 18:00 |
| Venerdì | 09:00 - 17:00 |