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15/03/2026
Ecco la risposta punto per punto esaustiva, equilibrata di Tony Attwood e Michelle Garnett alle affermazioni fatte da Uta Frith nell'intervista ai primi di marzo.
Risposta pubblicata sul loro sito che appoggiamo pienamente e per la quale ringraziamo i due esperti.
Prof Uta Frith’s Interview: What do we think? – Attwood & Garnett Events
Prof Uta Frith’s Interview: What do we think? Prof Uta Frith was interviewed on Wednesday, 4th March (here is the link if you missed it: https://www.tes.com/magazine/teaching-learning/general/uta-frith-interview-autism-not-spectrum) about her current views on the international definitions of autism, including the idea of autism being a spectrum...
15/03/2026
Uta Frith, nota ricercatrice nell'ambito dell'autismo, in una intervista il 4 marzo afferma di non credere piu' allo spettro nell'autismo: "Lo spettro autistico si è allargato fino al punto di collasso, influenzando il modo in cui gli insegnanti dovrebbero supportare gli alunni autistici in classe".
Afferma anche: "Penso che abbiamo almeno due grandi sottogruppi: le persone a cui viene diagnosticata nella prima infanzia - di solito prima dei tre o cinque anni, a seconda di fattori come le abilità intellettuali e il linguaggio - e un altro gruppo, a cui viene diagnosticata molto più tardi. Questa popolazione è diversa. È composta da molti adolescenti e, tra loro, da molte giovani donne. Si tratta di persone senza deficit intellettivi, perfettamente in grado di comunicare verbalmente e non verbalmente, ma che potrebbero sentirsi molto ansiose nelle situazioni sociali. Sono forse caratterizzate principalmente da una sorta di ipersensibilità.......Ora, penso che le persone del secondo gruppo abbiano davvero dei problemi. Non direi assolutamente che se li stanno 'inventando'. Ma direi che questi sono problemi che forse possono essere trattati molto meglio che sotto l'etichetta di 'autismo'. Io lotterei affinché tale etichetta venga limitata al primo gruppo".
Afferma anche che il "L'idea del masking non ha fondamento scientifico, eppure tutti, compresi ricercatori e clinici, ne sono rimasti affascinati. È comprensibile, perché ascoltano le esperienze di vita di persone che affermano di mascherare i propri comportamenti, di passare il tempo imitando ciò che fanno le persone neurotipiche e di sentirsi esauste ogni giorno per questo. Quindi, il danno non è il masking in sé, ma l'esaurimento che ne consegue. Non riesco a comprenderlo appieno, perché l'esaurimento potrebbe derivare da molte altre cause. Credo che potremmo dire che siamo tutti costantemente mascherati, nel tentativo di adattarci alle norme della nostra società. Pertanto, da questo punto di vista, sono molto critico nei confronti di quest'idea"
"Le bambine con autismo sono sempre esistite. Si presumeva che il rapporto fosse di 4 a 1, e più recentemente di tre a uno. Nei bambini a cui è stata diagnosticata l'autismo prima dei 10 anni, questo rapporto è rimasto invariato per decenni......Esistono semplicemente malattie più comuni negli uomini e malattie più comuni nelle donne"
E Uta Frith afferma altre cose. Affermazioni sulle quali non concordiamo.
Nel link l'intervista completa.
Uta Frith: why I no longer think autism is a spectrum The autism spectrum has widened to the point of collapse, affecting how teachers should support autistic pupils in the classroom, researcher Uta Frith tells Helen Amass
08/01/2026
Il prossimo febbraio, come ogni anno da quasi 15 anni, parte una nuova edizione de Il Mistero del Mondo Asperger, un corso per genitori soprattutto, ma anche nonni, parenti, insegnanti, educatori, etc....per conoscere e comprendere il funzionamento neurodivergente autistico fenotipo Asperger.
Il corso sara' a Milano in presenza nella sede di AspergerLab. I partecipanti avranno la possibilità di interagire direttamente con me durante gli incontri. Vuole essere un corso in cui si spiega il funzionamento ma anche che dia la possibilità di uno scambio, un confronto con lo specialista e tra i vari partecipanti, non semplicemente una lezione frontale. Il corso per i motivi suddetti sarà a numero chiuso e le iscrizioni sono aperte fino a esaurimento posti.
Ci sono ancora pochi posti rimasti.
Chi desidera informazioni puo' contattarmi alla email
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oppure alla email della equipe
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Dr.ssa Motta Cristina
Responsabile AspergerLab Milano
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