Associazione Giovani Cooperatori Modena
Associazione per la promozione culturale e civile dei giovani di Confcooperative Modena.
05/08/2022
Emil Banca, sei mesi da record: crescono impieghi, utile, clienti e soci
È una semestrale record quella registrata da Emil Banca, la banca di credito cooperativo presente anche a Modena e provincia. I primi sei mesi del 2022 si sono chiusi con un utile superiore ai 20 milioni di euro, cresciuto di circa il 70% rispetto a quello ottenuto nei primi sei mesi del 2021.
Ottimi anche gli indicatori di solidità della banca aderente al gruppo BCC Iccrea, con il rapporto tra sofferenze nette e impegni netti sceso fino allo 0,10 % ,mentre la copertura delle sofferenze è salita a oltre l’80%.
Al 30 giugno 2022 gli impieghi hanno superato i 3,8 miliardi di euro, segnando + 2,72% sul dato di fine 2021 e +17,17% sulla semestrale dello scorso anno. La raccolta totale ammontava, invece, a 6,5 miliardi di euro (+ 5% rispetto al 30 giugno 2021).
A spingere gli impieghi sono stati soprattutto i mutui erogati, sia a privati (i mutui casa sono saliti del 20%) che a imprese (+10,7% sulla scorsa semestrale).
Sono più di 6 mila i nuovi clienti entrati nei primi sei mesi dell’anno, che portano il totale dei clienti di Emil Banca a oltre 182 mila (+1,34% su fine anno). Sono circa 2.200, invece, i nuovi soci, il cui totale sta per superare la soglia delle 54 mila unità.
«Emil Banca è una banca di cui andare orgogliosi, che attira soci e clienti grazie a una solida reputazione di istituto attento alle famiglie e all’economia reale – dichiara il direttore generale di Emil Banca Daniele Ravaglia - Che conosce, vive e sostiene le comunità in cui è presente e di cui è motore di uno sviluppo sostenibile. Anche in seguito all’approvazione del nostro primo piano triennale di sostenibilità abbiamo puntato molto sulla consulenza e sull’aiutare famiglie e imprese nel processo di transizione verso i temi dell’Agenda 2030.
I risultati di questi sei mesi dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e che la sostenibilità, se spiegata e garantita a tutti, è un'opportunità e non un ostacolo per la crescita economica del territorio».
https://www.confcooperativemodena.it/emil-banca-sei-mesi-da-record-crescono-impieghi-utile-clienti-e-soci/
05/08/2022
Nazareno cooperativa sociale: aperte iscrizioni concorso “Open festival”
Lavori in corso alla Nazareno cooperativa sociale di Carpi, che sta preparando la 24 esima edizione del Festival internazionale delle abilità differenti. Si intitola “E ti vengo a cercare” e si terrà nei mesi di settembre e ottobre.
All’interno dell’evento si svolgerà il tradizionale concorso multidisciplinare “Open festival”, rivolto ad artisti e compagnie emergenti italiane con l’obiettivo di mettere in risalto opere realizzate da persone con e senza disabilità.
La scadenza delle iscrizioni è fissata alle ore 17 del 5 settembre.
Ricordiamo che il concorso è gratuito e suddiviso in tre categorie: danza, fotografia e video, creazioni artistiche o di pittura o disegno o scultura. Le opere dovranno ispirarsi al titolo del Festival "E ti vengo a cercare”.
I partecipanti saranno giudicati e selezionati da una giuria di professionisti che, al termine degli eventi di presentazione delle opere, premieranno i vincitori.
Per informazioni e candidature scrivere a: nazareno-coopsociale.it/of .
https://www.confcooperativemodena.it/nazareno-cooperativa-sociale-aperte-iscrizioni-concorso-open-festival/
05/08/2022
Parmigiano Reggiano: decolla la produzione in montagna
Aumenta la produzione di Parmigiano Reggiano in montagna.
Secondo i dati del Consorzio, tra il 2016 e 2021 la produzione di forme di Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna è cresciuta del 12% rispetto al 2014.
Nello stesso periodo si registra una crescita anche della produzione di latte (+15%)..
Sta funzionando, quindi, la strategia di rilancio e valorizzazione studiata dal Consorzio per invertire una tendenza alla decrescita che aveva colpito il comparto fino al 2014.
Nonostante la dop possa vantare una biodiversità unica data dalla produzione di latte con quattro diverse razze bovine (di cui tre autoctone), una produzione da agricoltura biologica e quella di montagna, nel decennio 2000-2010 nei territori di montagna dell’area di produzione hanno chiuso una sessantina di caseifici, con una riduzione del 10% di produzione del latte.
Il deficit è stato azzerato dal 2014 a oggi grazie all’avvio del piano di regolazione offerta che, tra le altre misure, ha previsto sconti specifici per i produttori e caseifici ubicati in zone di montagna e il bacino “montagna” per le quote latte.
«La produzione nelle zone di montagna è da sempre una delle caratteristiche del Parmigiano Reggiano - afferma Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio -
Nella dorsale appenninica da Bologna a Parma, si realizza circa il 20% della produzione. Le aree di montagna da un lato soffrono di condizioni svantaggiose e maggiori costi di produzione, ma dall’altro la permanenza di una solida produzione agricola-zootecnica rappresenta un pilastro economico e sociale di interesse per tutta la comunità locale.
Ecco perché sono fondamentali gli interventi messi in campo dal Consorzio per la diffusione e valorizzazione del Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna».
Il Parmigiano Reggiano, infatti, continua a essere il più importante prodotto dop ottenuto in montagna: basti pensare che nel 2021 oltre il 20% della produzione totale (circa 850 mila forme) si è concentrato negli 87 caseifici di montagna sparsi tra le province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna. Sono 915 gli allevatori coinvolti, per una produzione annuale di 4,35 milioni di quintali di latte. È un’attività preziosa dal punto di vista sociale per mantenere attiva la dorsale appenninica grazie al lavoro nelle foraggere e in caseificio.
Altro segnale positivo è rappresentato dai cambiamenti generazionali all’interno dei caseifici. L’età media dei produttori si va abbassando dai 57 anni di media ai 30-40 di oggi, a dimostrazione che i giovani pongono fiducia nel Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna e nel futuro della produzione.
«Adesso puntiamo a sostenere il valore aggiunto del formaggio prodotto in montagna e il suo consolidamento commerciale - dichiara Guglielmo Garagnani, vicepresidente del Consorzio – Sono obiettivi da raggiungere grazie al “Progetto Territorio Parmigiano Reggiano Prodotto di Montagna” che definisce, oltre a quanto già previsto dai regolamenti comunitari legati all’origine, una valutazione di qualità aggiuntiva da effettuarsi al 24 esimo mese di stagionatura».
«Per la Regione Emilia-Romagna il sostegno al nostro Appennino e alle aree interne è prioritario: si tratta di una scelta politica chiara, che perseguiamo ogni giorno – aggiunge Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura - Il valore che si genera in montagna, si diffonde in tutto il territorio, con benefici sociali, economici e ambientali, sulla qualità delle produzioni e la biodiversità.
Il Parmigiano di Montagna, il sostegno alla filiera lattiero-casearia, agli allevamenti e aziende agricole sono capisaldi economici da sostenere e promuovere, per garantire reddito alle imprese e lavoro sul territorio.
Nel settennio 2014- 2022 sono stati concessi alle imprese agricole e agroalimentari tramite il programma di sviluppo rurale contributi per 1 miliardo e 380 milioni di euro. Di questi, il 42% delle risorse localizzabili sono andate ai territori di montagna. Lo stesso faremo con la nuova programmazione 2023-2027, tramite misure rivolte direttamente ai territori montani e il riconoscimento di criteri prioritari nei bandi».
https://www.confcooperativemodena.it/parmigiano-reggiano-decolla-la-produzione-in-montagna/
03/08/2022
Concorso "Sostenibilità in cooperativa", ecco il bando per partecipare
Al via la seconda edizione del concorso di Confcooperative “La sostenibilità in cooperativa” per valorizzare il contributo delle cooperative al raggiungimento dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il concorso, aperto a tutte le cooperative aderenti a Confcooperative, prevede una selezione territoriale delle opere da inviare al nazionale per la classifica dei vincitori.
La premiazione avverrà il prossimo 3 novembre a Roma, al Palazzo della Cooperazione, sede nazionale di Confcooperative in Via Torino, 146 durante la Giornata della Sostenibilità Cooperativa.
Per partecipare, le cooperative aderenti dovranno inviare all’Unione territoriale di riferimento entro il 23 settembre - a questo link la mappa degli uffici di Confcooperative https://www.confcooperative.it/LAssociazione/Noi-sul-territorio - una foto, un video oppure una storia che ne testimoni le attività riconducibili a uno dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030.
Saranno 17 le opere vincitrici - per inconfutabile giudizio della Giuria tecnico-artistica designata da Confcooperative – e alle cooperative che le avranno inviate saranno attribuiti dei premi economici.
Le opere che saranno ammesse al concorso dovranno avere le caratteristiche tecniche descritte nel Regolamento e dovranno mostrare con creatività e sensibilità storie del percorso verso la Sostenibilità, nei suoi aspetti sociali, ambientali ed economici.
Il concorso è indetto in collaborazione con Fondosviluppo.
SCARICA GLI ALLEGATI: Regolamento del Concorso – Modulo di partecipazione
(Foto in home page tratta dagli scatti che hanno vinto il concorso della prima edizione 3 novembre 2021)
https://www.confcooperativemodena.it/concorso-sostenibilita-in-cooperativa-ecco-il-bando-per-partecipare/
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Indirizzo
Via Emilia Ovest, 101
Modena
41122