PM4B srl

PM4B srl

Condividi

PM4B è una management consulting company specializzata nel problem solving e nella gestione di progetti complessi.

08/01/2021

a qualcuno potrà sembrare quanto mai oltraggioso vedere il simbolo "no poverty", primo tra i 17 Obiettivi inseriti dall'ONU nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, associato al viso di Elon Musk, da oggi l'uomo più ricco del pianeta.

Effettivamente stride non poco sapere che mentre 902 milioni di persone nel mondo vive con meno di 1,90 dollari al giorno, ce ne è una che nel corso di questi ultimi anni ha accumulato un patrimonio personale di 188.000 milioni di dollari. Ma non è l'unica ad aver fatto affari da capogiro. Anzi.

In tutto questo mi piace individuare almeno quattro spunti di riflessione:

1) Elon Musk avrebbe accumulato questo guadagno con attività "lecite" ed apparentemente anche "green". E non è roba da tutti;

2) Tesla, ossia l'attività che ha generato gran parte di questa questa ricchezza, è un'industria di beni tangibili. Le automobili. Ed anche questo, dopo anni in cui hanno padroneggiato società legate alla web economy, è un ritorno alla "sostanza";

3) quello di Elon Musk è un mercato ancora per ricchi;

4) circa questa sua immensa ricchezza, Musk ha sempre detto di non essere interessato a cose materiali e che una metà del suo patrimonio «servirà a risolvere i problemi del nostro pianeta mentre l'altra metà servirà a costruire una città auto-sufficiente su Marte per assicurare la continuità della vita, di tutte le specie, nel caso in cui la Terra venga colpita da una meteorite».

Lasciando perdere per il momento Marte, chissà che davvero Musk possa impegnarsi in azioni filantropiche, ed in qualche modo possa trovar giustificata l'associazione della sua immagine a quella del "no poverty".

Staremo a vedere.

29/04/2020

Nuovo ponte di Genova.
Io trovo che sia un'opera molto buona, soprattutto per i tempi in cui è stata realizzata. Ed anche bella.
Paradossalmente si distingue molto di più per quel che non si vede, piuttosto che per quello che nell'immaginario collettivo si sarebbe voluto vedere. Gli stralli, i pennoni, la ricerca quasi gotica dell'altezza per sostenere le catenarie. Lo stile Calatrava. Lo stile Foster. Ma sarebbe stata una scimmiottatura del ponte Morandi, tanto bello quanto fragile. Questa invece è una presenza discreta. Ed in questo sta probabilmente il suo fascino.
Certo, il monopilastro centrale risulta bello grosso, rispetto all'elemento orizzontale avvolto nel suo guscio ipertecnologico. Ma qui subentrano le ragioni dell'ingegneria, ed a mio avviso anche un po' delle mode, per un occhio che ancora non è abituato alla soluzione con il pilastro unico. Anche se poi questo ponte è pressoché identico ad uno che lo stesso Piano fece una trentina d'anni fa in Giappone.
Se mi avessero detto che era il ponte per il nuovo treno supersonico che collega Marsiglia a Livorno in venti minuti (🤣🤣) l'avrei accettato senza riserve. Perché questa è di fatto l'immagine che mi da. Ma visto che servirà i pendolari che con la Panda vanno da Levante a Ponente (e non solo, naturalmente) mi affascina ancora di più.
Quindi: bello. Mi piace 👏

Ecco la prima pista ciclopedonale in Italia realizzata con 60mila bottiglie di plastica - GreenMe.it 23/11/2019

Ecco la prima pista ciclopedonale in Italia realizzata con 60mila bottiglie di plastica - GreenMe.it I primi venti metri di una passerella esistente sono stati sostituiti con plastica ricavata dal riciclo di 60mila bottiglie di plastica.

Vuoi che la tua azienda sia il Azienda più quotato a Monza?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Telefono

Indirizzo


Via Italia, 44
Monza
20900

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00