Optima Risarcimenti Milano - Monza
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Optima Risarcimenti Milano - Monza, Perito, Via F. lli Cairoli, 5, Monza.
18/05/2021
Si è rivolto a Optima Risarcimenti il padre del ragazzo di 16 anni coinvolto in questo tragico incidente, era sconvolto e disperato, dopo che il figlio era finito in coma a seguito dei gravi danni riportati.
Dalle prime notizie apprese, sembrava che il ragazzo avesse perso il controllo della propria moto, scontrandosi con il furgone che sopraggiungeva dalla direzione opposta. Non potendo chiedere al ragazzo la sua versione dei fatti tutto il team Optima si attiva immediatamente: un nostro ingegnere viene incaricato di ricostruire la dinamica dell’incidente, il motoveicolo viene dissequestrato per poter essere analizzato e tutte le informazioni possibili vengono raccolte.
Ottenuto il nulla osta al ritiro del verbale, constatiamo che è presente una dichiarazione testimoniale che avvalla la versione del conducente del furgone: “in qualità di pedone, ero appena sceso dalla macchina della mia ragazza che si era fermata all’altezza del passo carraio n° 77 e mentre la salutavo vedevo un ragazzo in sella alla moto che perdeva il controllo e andava ad urtare la fiancata sinistra di un autocarro che arrivava in senso opposto e dopo aver scarrocciato per qualche metro andava a sb****re contro un auto che lo precedeva”.
Anche se non sembra, questa dichiarazione è in realtà a nostro favore: è il teste stesso che afferma che in quel momento cera la macchina della sua ragazza ferma a bordo strada e il furgone arrivando da dietro, per poterla sorpassare, non poteva fare altro che invadere la corsia dalla quale proveniva il ragazzo. Tutto ciò conferma quanto emerso dai rilievi effettuati sul luogo dell’incidente: i segni della frenata e il conseguente scarrocciamento della moto, infatti, erano ben visibili sulla corsia di marcia della moto.
La dinamica dell’incidente è dunque risultata più chiara, dai nostri calcoli è emerso che il veicolo A, ovvero la moto guidata dal ragazzo, viaggiava a velocità di 45 km/h, superando così il limite di 30 km/h stabilito per quel tratto di strada. In direzione opposta sopraggiungeva il veicolo B, il furgoncino, il quale, nel tentativo di superare un veicolo fermo, invade la corsia opposta. Il sedicenne, vedendosi arrivare il furgoncino nella sua corsia perde il controllo della moto e lo urta violentemente.
Fortunatamente, e grazie ai medici dell’Ospedale San Gerardo di Monza, il ragazzo riesce ad uscire dal coma, seppur con gravi menomazioni.
Dopo aver istruito la pratica con la nostra perizia cinematica andiamo a richiedere i danni del ragazzo alla compagnia assicurativa richiedendo un concorso di colpa. La compagnia assicurativa, nella fattispecie la Zurich respingeva la nostra richiesta imputando la responsabilità del sinistro interamente al nostro assistito asserendo che era solamente colpa del ragazzo che aveva perso il controllo della moto.
Potevamo fermarci qui e accusare il colpo? Certamente NO! Optima Risarcimenti collabora con alcuni dei più prestigiosi studi legali della zona. Decidiamo dunque di fare CAUSA alla Zurich!
Dopo un lungo iter burocratico il giudice ammette la CTU per valutare il danno biologico del ragazzo, pressoché coincidente con la nostra quantificazione, e ha emesso la seguente sentenza!
“Il Tribunale ha accertato che a fronte di una responsabilità “esclusiva” dell’odierno attore nella causazione del sinistro, nulla è rimproverabile al conducente del veicolo antagonista( furgoncino ) il quale, in concreto, viaggiava all’interno della sua corsia di marcia, così osservando una condotta irreprensibile, ed è stato investito dal conducente del motociclo che viaggiando a velocità elevata e non consentita e dopo aver effettuato un sorpasso, anche questo vietato dal codice della strada, in prossimità di un dosso di rallentamento ha perso il controllo del suo motociclo, andando a compattare contro la ruota anteriore sinistra del veicolo antagonista proveniente dall’opposta corsia di marcia.
MA QUANDO MAI!!
I rilievi planimetrici dei vigili mostrano chiaramente che era il ragazzo a viaggiare all’interno della sua corsia di marcia sia la frenata che lo scarrocciamento della moto, erano ben visibili sul manto stradale.
Ebbene sì, causa persa!
Non si pretendeva di avere la ragione piena, sapevamo che il ragazzo aveva infranto il codice della strada viaggiava ad una velocità non consentita ed aveva appena effettuato un sorpasso ma un concorso di colpa ci pareva sacrosanto. La nostra linea di difesa, si basava proprio sulle parole del testimone che asseriva di aver visto il ragazzo perdere il controllo della sua moto e dichiarava che in quel momento a bordo carreggiata nel senso di marcia del furgoncino era parcheggiata l’auto della sua ragazza.
“in qualità di pedone, ero appena sceso dalla macchina della mia ragazza che si era fermata all’altezza del passo carraio n° 77 e mentre la salutavo vedevo un ragazzo in sella alla moto che perdeva il controllo e andava ad urtare la fiancata sinistra di un autocarro”
La perdita di controllo del motoveicolo è la CONSEGUENZA e non la CAUSA del sinistro.
È normale che un ragazzo di 16 anni vedendosi arrivare un furgone contro frontalmente possa perdere il controllo del motorino!
Potevamo fermarci qui e accusare il colpo? Certamente NO! Decidiamo di ricorrere in APPELLO
Forti delle nostre convinzioni decidiamo di procedere in Appello contro la Zurich. Finalmente il giudice ammette anche la CTU tecnica, che inspiegabilmente non era stata ammessa in sede di 1° grado, ciò significa che le due parti, con i rispettivi tecnici hanno analizzato la dinamica del sinistro.
Finalmente la nuova sentenza riconosce il concorso di colpa e condanna la Zurich al pagamento di un risarcimento danni!
VITTORIA!!
Ciò che ci rende particolarmente soddisfatti è che la corte di appello di Milano ha sposato perfettamente la nostra tesi, così come descritto nelle motivazioni sottostanti.
Di certo, seppur a seguito di una vittoria, non è mai il caso di gioire a seguito di avvenimenti come questo, ricordiamo che il ragazzo è rimasto gravemente menomato a seguito di un sinistro stradale, ma il nostro lavoro è proprio questo, evitare ingiustizie ed assicurarci che oltre al danno non ci sia anche la beffa!
Con il risarcimento ottenuto, comprendente danno biologico, danno psicologico e perdita della capacità lavorativa etc. etc. il ragazzo ha potuto comprare una casa e mettere da parte un gruzzoletto che gli permettesse di vivere tranquillo. Buona vita A.C.
Ora però, mi voglio mettere nei panni del padre del ragazzo: un operaio che si è costruito la propria famiglia con tanti sacrifici e rinunce, chiedendomi come avrebbe potuto sostenere tutte le spese per affrontare 2 gradi di giudizio, il costo dell’ingegnere che ha redato la perizia cinematica, il costo del medico legale per la perizia del danno biologico, i costi vivi di avvocati, il costo di 2 CTU e i balzelli burocratici?
È pensabile che una normale famiglia possa anticipare quasi 20.000 € di spese per farsi giustizia senza avere alcuna certezza del risultato? Questo genitore avrebbe potuto procedere oppure avrebbe desistito accusato il colpo dando la colpa al destino e al fato rinunciando così a qualsiasi risarcimento?
Nulla di tutto questo! Rivolgendosi a NOI il padre del ragazzo non ha anticipato un solo euro, in quanto l’organizzazione di OPTIMA RISARCIMENTI anticipa per conto del proprio assistito TUTTE LE SPESE NECESSARIE e se per caso il risarcimento non dovesse arrivare, NULLA sarà addebitato al nostro assistito.
A noi piace pensare che sia proprio un servizio di eccellenza e casi come questo me ne danno conferma!
03/09/2019
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie anche per i passeggeri dei sedili posteriori!
Lo sapete in pochi ma in caso di incidente se viene palesato il mancato uso delle cinture, l'assicurazione potrebbe decurtare il 30% dal vostro risarcimento.
Di seguito un rapido vademecum:
Cinture di sicurezza: obblighi e sanzioni, tutto quello che c'è da sapere Il loro utilizzo è obbligatorio alla guida di qualsiasi autovettura e per tutti gli occupanti del veicolo, anche per i sedili posteriori
12/06/2019
"Rubrica cose che la tua assicurazione non ti dirà"
Il calcolo del risarcimento del danno non è così semplice come può apparire. Spesso ci sono voci di danno che devono essere analizzate ed emergere nella richiesta, perché altrimenti non verranno prese in considerazione.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Squadra culinaria
Abbigliamento
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Via F. Lli Cairoli, 5
Monza
20900