Sulle orme di Maria
Sulle orme di Maria, è una pagina religiosa cattolica, dedicata ai devoti di Maria e di San Giustino.
24/05/2026
Vieni, o Santo Spirito,un solo Dio con il Padre e con il figlio! Ti adoro nella tua opera della miracolosa formazione dell’umanità di Gesù nella SS. Vergine Maria madre di Dio!
Vieni a formare nelle nostre anime e in tutta l umanità Gesù Cristo, l oggetto delle compiacenze divine,sicché tutto il mondo e tutti i secoli siano un cantico unico di gloria e di amore all adorabile Dio eterno Padre, per mezzo del suo divin Figlio in te , o Santo Spirito di Dio!
(Devozionale San Giustino)
Buona Pentecoste con Gesù,Maria e Giuseppe 🙏🏻
22/05/2026
𝗦𝗔𝗡𝗧𝗔 𝗥𝗜𝗧𝗔 𝗗𝗔 𝗖𝗔𝗦𝗖𝗜𝗔, prega per noi🙏🏻
❤️𝙇𝙚 𝙖𝙥𝙞 𝙙'𝙤𝙧𝙤 𝙣𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙪𝙡𝙡𝙖
Tanto tempo fa, tra le bellissime e verdi montagne dell'Umbria, in un paesino chiamato Roccaporena, nacque una bambina di nome Margherita, che tutti chiamavano affettuosamente Rita. Si racconta che quando era ancora piccolissima nella sua culla, un giorno arrivò uno sciame di api bianche e dorate. Invece di pungerla, le api entravano e uscivano dolcemente dalla sua bocca, lasciandole gocce di miele dolcissimo. Fin da neonata, Rita portava con sé un segno speciale di pace e dolcezza.
❤️𝙐𝙣 𝙘𝙪𝙤𝙧𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙥𝙖𝙘𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙤
Crescendo, Rita divenne una mamma e una moglie esemplare, ma la vita a quei tempi era difficile e c'erano molti bisticci violenti tra le famiglie del paese. Quando purtroppo p***e suo marito e i suoi due figli a causa di queste brutte liti, Rita non lasciò spazio alla rabbia o alla vendetta nel suo cuore. Al contrario, si rimboccò le maniche e lavorò con una pazienza infinita per far fare la pace a tutti i rivali, insegnando che il perdono è l'unica medicina che guarisce le ferite.
❤️𝙄𝙡 𝙗𝙖𝙨𝙩𝙤𝙣𝙘𝙞𝙣𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙣𝙣𝙚 𝙫𝙞𝙩𝙚
Più tardi, Rita entrò in un convento a Cascia per dedicarsi completamente a fare del bene. Per metterla alla prova, la Madre Superiora le diede un compito bizzarro: "Prendi questo rametto di legno secco, piantalo nell'orto e annaffialo ogni giorno". Rita ubbidì con grande umiltà e sorriso. Giorno dopo giorno, versò l'acqua sul legno secco e, ecco il miracolo: quel rametto prese vita, mise le radici e si trasformò in una splendida vite carica di uva dolcissima, che ancora oggi dopo secoli cresce in quel cortile!
❤️ 𝙐𝙣𝙖 𝙧𝙤𝙨𝙖 𝙞𝙣 𝙥𝙞𝙚𝙣𝙤 𝙞𝙣𝙫𝙚𝙧𝙣𝙤
Quando Rita divenne anziana e si ammalò, una sua cugina andò a trovarla in un freddissimo giorno di gennaio. C'era tantissima neve fuori e tutto era gelato. Rita, con un filo di voce, le fece una richiesta strana: "Vai nel giardino della mia vecchia casa e portami una rosa e due fichi". La cugina pensava che Rita stesse sognando, ma andò a controllare. Incredibile: in mezzo alla neve gelata, spuntavano una rosa rossa bellissima e profumata e due fichi maturi! La natura aveva ubbidito al cuore d'oro di Rita.
❤️@𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙘𝙞 𝙞𝙣𝙨𝙚𝙜𝙣𝙖 𝙎𝙖𝙣𝙩𝙖 𝙍𝙞𝙩𝙖?
Rita ci insegna che per il bene non esiste nulla di impossibile. Ci mostra che con il perdono e la gentilezza si possono sciogliere i cuori più duri, proprio come il sole scioglie la neve. Ci insegna che anche quando tutto intorno a noi sembra freddo e difficile, se manteniamo la speranza e l'amore, possiamo far nascere dei bellissimi fiori di pace ogni singolo giorno.
𝓜𝓪𝓶𝓶𝓪𝓣𝓾𝓵𝓲𝓹𝓪𝓷𝓸 🌷
11/05/2026
Oggi, 11 Maggio, ricorre l’Anniversario della Madonna delle divine Vocazioni, Superiora della Congregazione dei padri Vocazionisti
(Cit. San Giustino)
Nostra Signora delle Divine Vocazioni, prega per noi🙏🏻❤️
08/05/2026
8 MAGGIO ORE 12
SUPPLICA ALLA
MADONNA DI POMPEI
Questo il testo completo della Supplica alla Madonna di Pompei:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, in questo giorno solenne, effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie. Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo. Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita. Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono. O Madre, implora per noi misericordia dal Tuo Figlio divino e vinci con la clemenza il cuore dei peccatori. Sono nostri fratelli e figli tuoi che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo Cuore. Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.
Ave Maria...
È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, con i peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma tu ricordati che sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza. E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliolo. Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!
Ave Maria...
Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci! Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli. Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette. Tu sei l’onnipotente per grazia, tu dunque puoi aiutarci. Se tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci. Il tuo cuore di Madre non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti, Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.
Ave Maria...
Chiediamo la benedizione a Maria Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci in questo giorno solennissimo. Concedi a tutti noi l’amore tuo costante ed in modo speciale la materna benedizione. Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti. Benedici, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla Società umana. Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario. Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo d’amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne. E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti. Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra ed in cielo. Amen.
Salve Regina...
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Naples
80100