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"Una mela al giorno", perché "toglie il medico di torno" 20/06/2018

Una mela al giorno” è un segreto per la salute. Uno studio rileva ora il percorso che alcuni nutrienti benefici di questo frutto, i polifenoli, fanno nel corpo umano e il ruolo del microbiota intestinale. La ricerca è stata condotta dalla Fondazione Edmund Mach, in collaborazione con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), finanziata dal progetto Ager Melo e appena pubblicata su ‘Food Research International’, rivista del Canadian Institute of Food Science and Technology (Cifst).

"Una mela al giorno", perché "toglie il medico di torno" Una mela al giorno" è un segreto per la salute. Uno studio rileva ora il percorso che alcuni nutrienti benefici di questo frutto, i polifenoli, fanno...

Timeline photos 15/05/2018

Ecco come da una cellula si forma un intero organismo. In tre paper un team di ricerca di Harvard ricostruisce la biografia di un organismo da una singola cellula uovo fecondata ad un embrione di 24 ore di vita. In tutte le specie, gli individui nascono da una singola cellula uovo fecondata, che si divide, dando vita ad altre cellule, le quali a loro volta si differenziano in organi e tessuti diversi e vanno a costituire un organismo pluricellulare. Un dato ben noto alla scienza, il cui processo completo, passo dopo passo, non era però stato ancora ricostruito in maniera dettagliata. Così i ricercatori della Harvard Medical School negli Stati Uniti hanno ripercorso tutti gli step che portano da una cellula a un organismo pluricellulare, fornendo una moviola di ciò che avviene all’interno di due specie, il pesce zebra, un piccolo pesce d’acqua dolce, e gli embrioni di rana...
http://ow.ly/yKns50hiO2p

Timeline photos 11/04/2018

Inquinamento elettromagnetico, rappresenta un rischio per la nostra salute? Ne siamo circondati ovunque, in casa, in ufficio, per strada. Le radiazioni non ionizzanti, quelle che provocano il cosiddetto inquinamento elettromagnetico, fanno ormai parte della nostra vita di tutti i giorni. Sono provocate dalle emittenti radio e televisive, dalle linee ad alta tensione, dai computer, dalle stazioni radar, dai forni a microonde, dai motori e dagli scaldabagni elettrici, dai televisori, dai sistemi di telecomunicazione, da tutte quelle apparecchiature cioè che per funzionare sfruttano le oscillazioni di un campo elettrico. In pratica da tutto ciò che negli ultimi anni di progresso tecnologico ha contribuito a renderci la vita più semplice e più comoda. Del resto, le radiazioni non ionizzanti fanno parte della grande famiglia delle radiazioni elettromagnetiche, senza le quali la nostra esistenza non sarebbe possibile: la luce, grazie a cui avviene la fotosintesi clorofilliana, principio della vita sulla terra, è un insieme di radiazioni elettromagnetiche di varia lunghezza d’onda, che appaiono ai nostri occhi sotto forma di colori. E sono radiazioni elettromagnetiche anche gli invisibili infrarossi che ci scaldano e gli ultravioletti che ci abbronzano.

Timeline photos 26/03/2018

Vaccinazioni obbligatorie, il 44% dei genitori si informa su internet e i social network. Una ricerca dell'Health Web Observatory indaga sui comportamenti delle persone in rete nei tre mesi successivi all’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale...
http://ow.ly/ftr930j9YzP

Timeline photos 06/02/2018

Primo impianto di retina artificiale in Italia. L’intervento su una donna non vedente all’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano. I medici: “La paziente potrebbe tornare a vedere luci ed ombre”. Per la prima volta in Italia e’ stato eseguito l’impianto di una protesi sottoretinica – un vero e proprio modello di retina artificiale – in una donna non vedente. Il delicatissimo intervento e’ stato condotto dagli specialisti in chirurgia vitreoretinica e oftalmoplastica dell’Unita’ di Oculistica dell’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano. La paziente sta bene ed e’ stata dimessa dall’ospedale. Ora è in attesa dell’accensione del microchip che stimolera’ gradualmente la retina, consentendole, come sperano i medici di reimparare a vedere.

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