Base Riformista - Sicilia
Base Riformista Sicilia è l'area del Partito Democratico che riunisce iscritti, amministratori loca
29/03/2022
LE DIVERGENZE DI LINEA FANNO GUARDARE AL PROPORZIONALE
✍🏻 Alessandro Alfieri, Il Foglio
Le divergenze sulle spese militari tra Partito Democratico e Cinque Stelle - comunque vada alla fine, dopo l’incontro di oggi pomeriggio tra Giuseppe Conte e Mario - e la conseguente tensione creatasi nei giorni scorsi nella maggioranza, stanno ponendo in prospettiva un altro problema: come gestire al Nazareno, l’alleanza tra dem e Movimento, un Movimento che attraversa peraltro una crisi interna, visti anche gli appuntamenti elettorali che si avvicinano, tra amministrative, quest’anno, e politiche l’anno prossimo?
Il Senatore Alessandro Alfieri, coordinatore di Base Riformista e membro della Commissione Esteri (dove le divergenze di linea tra alleati scomodi si sono varie volte manifestate), pensa che a questo punto, “in un nuova fase , verso le elezioni politiche del 2023, sia utile e necessario ragionare sulla legge elettorale, una legge che coniughi il principio di governabilità con quello di rappresentanza, nel quadro della riduzione del numero dei parlamentari”.
E la , per Alfieri, “è da ridisegnare in senso proporzionale con soglia alta.
Penso questa sia la soluzione migliore in questo contesto; tra l’altro c’è già un testo depositato in commissione Affari Costituzionali.
Il , con tutto il rispetto, conduce ad alleanze che poi rendono difficoltoso il governare; molto meglio un sistema in cui ci si mette insieme nella misura delle cose da fare, un sistema che non preveda uno schema obbligato ma un’alleanza di governo sui progetti”.
La direzione quindi dovrebbe essere, dice Alfieri, “quella di superare una legge che ha già mostrato molti limiti, nel senso che non soltanto non dà certezza del risultato, ma non permette di andare al voto, nei collegi, con i propri obiettivi, per sottoporli all’ elettorato.
Con il Rosatellum non si può scongiurare il rischio di dover presentare un candidato che la pensa molto diversamente da noi sui temi e valori fondamentali. Per esempio potrebbe capitare, e lo dico con una battuta, a me di dover votare Vito Petrocelli e a Vito di votare me“(per citare il Senatore a Cinque Stelle, e Presidente la Commissione Esteri del Senato, categorico sul “no” alle armi e critico verso quello che chiama un “governo interventista”).
Il fatto di andare divise al voto, dice Alfieri, “non pregiudicherebbe l’accordo successivo sulle cose da fare. Ma, con il con sbarramento, si eliminerebbe quella dimensione coercitiva per la quale, per avere un voto in più, ci si snatura.
E questo è tema di grande attualità e centralità, anche se al momento è per forza di cose passato in secondo piano, vista l’emergenza della guerra in Ucraina”.
Le politiche non sono poi così lontane. “L’alleanza con i Cinque Stelle è in piedi, per le si ragiona e ci si confronta, ma pensando al 2023 io credo che i partiti abbiano tutto l’interesse a investire sulla definizione di un proprio profilo identitario, per poi ricercare le modalità di un accordo programmatico sui vari punti. Ma per fare questo serve un cambio di legge elettorale.
Sarebbe più rispettoso del principio di , prima, e creerebbe meno problemi nell’azione di governo, dopo, sulla base di alleanze prospettive, non contro qualcuno”.
Eppure in passato si è fatto il processo inverso. “Forse c’era più coesione all’interno delle coalizioni”, dice Alfieri, “oggi il proporzionale favorirebbe anche nel centro destra un’evoluzione in nuce”.
Come dire: moderati da una parte, sovranisti dall’altra.
02/01/2022
Enrico Letta ha voluto le Agorà Democratiche come progetto di apertura e coinvolgimento di tutti coloro che credono nei valori e nei principi del , anche favorendo ricomposizioni con chi ha abbandonato il Pd.
Un progetto che guardi al e sappia dare speranza alle giovani generazioni.
Le parole rozze di D'Alema vanno in senso contrario: guardano al passato e rimestano rancori mai sopiti.
Se questi sono i presupposti per ragionare su future evoluzioni del Partito Democratico , per noi semplicemente la questione non esiste.
Ci sono comunque due punti sicuramente positivi:
1️⃣ il fallimento politico di chi ha prodotto scissioni e oggi, con ritardo, sembra esserne finalmente consapevole;
2️⃣ la conferma, nei fatti, che il è e rimane l'unico soggetto politico autentico e popolare nel quale si concretizza qualsiasi progettualità e progressista;
Alessandro Alfieri
20/10/2021
Andiamo avanti con l’agenda Draghi e sull’identità del Partito Democratico
BELLA VITTORIA DI TUTTO IL PD. ORA AVANTI SULL'AGENDA DRAGHI E SUL RILANCIO DELL'IDENTITÀ DEL PARTITO DEMOCRATICO
“Una vittoria netta e chiara di un PD forte e unito, il PD che abbiamo voluto e difeso anche nei momenti di maggiore difficoltà. Ora avanti sull’ , garanzia di ripartenza economica e sociale per il paese, e dunque massimo sostegno al Governo Draghi nell’attuazione del e nella realizzazione delle riforme indispensabili al futuro dell’Italia.
E avanti, con l’importante lavoro avviato dal segretario Letta, nel rilancio dell’identità plurale e riformista del Partito Democratico, la vera sfida che attende tutta la comunità politica dem e l’urgenza che non può essere sacrificata alla pur necessaria costruzione di una larga alleanza elettorale: il vero campo largo si costruisce nel paese, intorno ad una proposta politica forte e incentrata su un’idea di economico e sociale che non contrapponga le ragioni del lavoro alle ragioni dell’impresa.
Da qui la necessità di riflettere sull’opportunità di una di impianto proporzionale: una legge che unisca le ragioni della governabilità a quelle della rappresentanza, che favorisca la scomposizione di un centrodestra diviso tra europeisti e sovranisti, che sia garanzia di valorizzazione dell’identità del e della sua centralità politica e coalizionale”.
💬 Sono questi i temi principali emersi nella lunga discussione che ha impegnato ieri sera Base Riformista, alla presenza di oltre 100 tra deputati, senatori e riferimenti territoriali.
Al termine della discussione aperta dalla relazione di Alessandro Alfieri, Base Riformista ha convenuto sull’opportunità di promuovere una serie di iniziative territoriali, anche in preparazione dei congressi regionali, e di convocare un’ nazionale per i primi giorni di dicembre.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Via Terrasanta N. 7
Palermo
90141
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 17:00 |
| Martedì | 09:00 - 17:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 17:00 |
| Giovedì | 09:00 - 17:00 |
| Venerdì | 09:00 - 17:00 |
| Sabato | 09:00 - 17:00 |