Farmacia Rimondi

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Farmacia del Centro Storico di Pordenone, specializzata in Omeopatia, Dermocosmesi, Fiori di Bach, Preparazioni Galeniche, Veterianaria, Autoanalisi, CUP

28/02/2019

Salute delle vie respiratorie:

Primavera = Allergie da Pollinosi

La pollinosi è una reazione allergica, si presenta regolarmente a cadenza stagionale in pazienti sensibili a pollini appartenenti a determinate famiglie di piante, fiori, alberi.
Nella nostra pen*sola esistono diverse aree con importanti differenze climatiche che sensibilizzano +o- i soggetti ipersensibili a determinate categorie vegetali, suddivise in:
- Graminacee
- Plantanacee
- Betullacee
- Oleacee
- Asteracee
- Cupressacee
- Parietarie
Queste categorie, variano la pollinosi a seconda della posizione geografica in cui si trovano, per tale motivo è utile consultare il calendario dei pollini allergenici al fine di prevenire le allergie utilizzando le cure più adatte alle proprie esigenze.

"Consultate il calendario generale dei periodi di pollinosi"

14/11/2018

Farmacia di turno:
Diurno/Notturno dal 09/11 al 16/11

11/10/2018

Fiori di Bach
Sono un rimedio totalmente naturale basato su un metodo scoperto e studiato da Edward Bach, medico inglese.

Laureato in medicina, Bach studiò però moltissimo le medicine alternative in quanto voleva trovare un metodo di cura basato sull’individuo, semplice e naturale, utilizzabile da chiunque. Scoprì i sette nosodi, cioè i vaccini omeopatici che sono usati ancor oggi e ottenuti da batteri intestinali. Notò che ad ogni gruppo dei nosodi, si poteva ricollegare un tipo di personalità, iniziò così a prescriverli in base a questa sua osservazione e ciò gli fece ottenere un buonissimo successo.

Bach cercava dei rimedi sempre più naturali: da qui l’intuizione che alcune piante potevano sostituirsi ai nosodi. Provando e riprovando scoprì che alcune piante avevano delle stupende virtù terapeutiche sullo stato d’animo umano.

Nella scelta delle piante non tenne conto delle piante velenose e di quelle coltivate. Intuì che alcuni fiori trasmettevano attraverso la rugiada, o l’immersione nell’acqua delle virtù terapeutiche uniche. Scoprì così 12 fiori, i primi “guaritori”, come li chiamò lo stesso Bach, e poi tutti gli altri attualmente conosciuti.

La floriterapia e’ la cura di determinati stati d’animo attraverso estratti di fiori o di infiorescenze di alberi o arbusti. La floriterapia non cura la malattia, ma gli stati d’animo e le reazioni agli eventi delle persone.

Esempio: come possiamo reagire ad un determinato avvenimento: rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento, etc..

La floriterapia e’ nata dall’ osservazione di Bach dei diversi comportamenti e dalle diverse reazioni degli individui. I fiori di Bach sono delle gocce derivanti dall’infusione di specifici fiori in acqua ed esposti al sole o bolliti. I diversi rimedi sono la somma dell’azione congiunta dell’acqua e del fuoco, visto che gli elementi terra ed aria sono già presenti nel fiore, la pianta che li ha generati è difatti cresciuta fra la terra e l’aria del cielo.

Lo spirito con il quale Bach iniziò la ricerca che lo portò a trovare i 38 rimedi conosciuti, era di avere un metodo semplice e naturale sia nella lavorazione sia nell’uso. Il metodo per ottenere i rimedi di Bach, prevede difatti il semplice utilizzo dell’acqua, dell’energia solare o del fuoco ed ovviamente dei Fiori. Sono raccolti in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore al sole, oppure quando questo per motivi stagionali non sia possibile, si mettono a bollire. Una volta che l’informazione trasformatrice del fiore si trasferisce nell’acqua, a questa è aggiunto del brandy (come conservante)… e I Fiori di Bach sono pronti.

09/10/2018

26/07/2018 - Le supposte guarigioni dal diabete tipo 1. Una questione di “luna di miele”. Che purtroppo poi finisce.

Recentemente è stata presentata da qualcuno (peraltro non laureato in medicina) la storia di pazienti con diabete tipo 1 guariti con una dieta a basso contenuto di carboidrati e l’uso di integratori.
Saremmo tutti contenti se si potesse guarire dal diabete tipo 1 ma non è così. Per ora non è così. E nemmeno in futuro dieta paleolitica e integratori potranno far guarire dal diabete tipo 1. Ci vuole ben altro per contrastare il processo autoimmune che distrugge le beta-cellule del pancreas.
Quello che è successo a questi pazienti apparentemente guariti (quelli mostrati in tv non sono gli unici e ad altri è successo durante regimi alimentari normali) è semplicemente l’essere entrati in una fase della malattia definita il periodo della “luna di miele”. Una fase la cui lunghezza è assai variabile ed è tanto maggiore quanto più precocemente viene individuata la malattia.
C’è però spesso un evento intercorrente (infezione, trauma, stress psico-fisico, farmaci, ecc) che, per un certo periodo di tempo, peggiora la secrezione e rompe un equilibrio precario fra insulina e ormoni contro-insulari. Questo evento porta allo sviluppo di una notevole iperglicemia e talora di chetoacidosi.
E viene riconosciuta la malattia.
Superato l’episodio, durante il quale è necessaria la terapia insulinica, si osserva in un certo numero di casi il recupero di una discreta attività secretoria delle cellule beta del pancreas e la glicemia può talora tornare normale anche senza la terapia insulinica che infatti viene spesso ridotta o sospesa.
Il tempo di sospensione della terapia, prima che sia necessario riprenderla, è molto variabile da persona a persona. Può essere molto breve o assente nei piccoli bambini, può essere più lungo (anche anni) negli adolescenti o negli adulti. Non si tratta però di una guarigione ma solo di una fase della malattia.
Prima o poi la massa delle cellule che producono insulina raggiungerà un punto critico e il diabete tornerà a dare segni della sua presenza.
Se qualcuno vuole spacciare la fase della “luna di miele” come una guarigione per propagandare le sue teorie gli conviene preparare una giustificazione da usare con gli interessati nel momento in cui la presunta guarigione avrà termine.
Esiste una varietà di diabete tipo 1 in cui il processo autoimmune è così lento e limitato che è possibile una cura senza insulina per moltissimi anni. Si chiama LADA. Talora quando viene diagnosticato si avvia subito una terapia insulinica. A volte questa può essere sostituita per moltissimi anni da altra terapia. In certi casi per un certo tempo solo dalla dieta. Quando questo accade non si tratta di un diabete tipo 1 guarito da dieta paleolitica e integratori come raccontato da qualcuno. Si tratta di un LADA. Anche in questi casi prima o poi sarà necessaria la terapia insulinica.

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