Alessandro Bonacchi
blog personale , tecnologia, informatica , politica, lotta sociale, giustizia climatica, giustizia ambientale, pace.
19/05/2026
La matita, il telaio e il peso di una scelta libera.
Da artigiano so che ogni strumento ha la sua funzione. Non ci sono scorciatoie quando assembli qualcosa che deve durare.
La matita copiativa del 24 e 25 maggio è esattamente questo: lo strumento con cui assembliamo la città dei prossimi dieci anni.
In questi giorni in tutte le liste vedrete moltiplicarsi i "ticket": candidati a coppie, vota me e vota anche lei. È l'uso politico della doppia preferenza — uno strumento giusto, nato per garantire rappresentanza alle donne, che la politica tradizionale troppo spesso trasforma in scambio di pacchetti di voti.
Io ho scelto di non fare ticket con nessuno.
Non perché sia contrario: la doppia preferenza è una conquista, e va difesa. Ma perché un voto è un patto di fiducia: verso le idee costruite insieme e verso chi le difenderà fino in fondo.
La legge vi permette due preferenze, di genere diverso. Se volete usarle, scegliete una donna della lista Sinistra Italiana / AVS per la sua storia, non perché ve l'ho indicata io.
Risponderò a voi. Rappresenterò tutti.
In questi giorni non farò appelli al voto. Continuerò a parlare di città. Se passo dal Consiglio, se non passo dalla strada. Dal basso, come da tanti anni.
Come si vota: croce sul simbolo Sinistra Italiana / AVS. Sulla riga accanto, scritto a mano: BONACCHI.
Ci vediamo il 24 e 25 maggio.
11/05/2026
Chi sono, in poche righe.
Mi chiamo Alessandro Bonacchi. Sono nato a Prato nel 1977 per caso e ci vivo ancora per scelta.
Sono un artigiano dell'informatica, più che un consulente IT, da oltre 25 anni. Lavoro con artigiani, professionisti, piccole e medie imprese del territorio. Gente che deve stare al passo con un mondo che cambia veloce, spesso senza le risorse per farlo da sola. Il mio lavoro è aiutarli a non restare indietro, con qualsiasi budget abbiano.
Ho la certificazione BLS di primo e secondo livello. Non fu un corso per il curriculum: mi serviva negli anni di volontariato sui mezzi di soccorso 118 con la Croce d'Oro di Prato. Lì ho imparato cosa significa stare vicino alle persone nei momenti peggiori. E non lo dimentichi.
Ho fatto politica e volontariato per ventisette anni — prima con Rifondazione Comunista, poi in Sinistra Italiana, sempre dentro Arci, Anpi, comitati e movimenti.
Le mie battaglie da sempre: l'acqua come bene comune, la lotta all'inceneritore, la legalità nel distretto tessile, la sanità pubblica e territoriale, la tutela dell'ambiente e della falda acquifera, il lavoro come diritto e non come privilegio da contrattare al ribasso.
Non sono battaglie nuove. Non sono originali. Non sono il più bravo. Sono solo le mie. Le porto avanti ancora oggi, con la stessa determinazione di tanti anni fa e qualche strumento — e qualche capello bianco — in più.
Quello che ho — competenze, esperienza politica, anni di volontariato, conoscenza profonda di questa città — lo metto a disposizione. Come ho sempre fatto, in fondo alla lista. Perché quello è il mio posto.
Perché Prato è la mia città. E faccio, come sempre, il meglio che riesco a fare.
Alessandro Bonacchi — Sinistra Italiana / AVS · Prato 2026
P.S. — La posizione in lista non decide niente. Decidono le preferenze. L'ultimo della lista può diventare il primo dei votati, ma solo se lo scrivi tu. Scrivi Bonacchi.
05/05/2026
Il Centro di Scienze Naturali di Galceti è chiuso dal 2020. È ora di riaprirlo.
Galceti non è un museo polveroso. È il posto dove generazioni di bambini pratesi hanno visto da vicino un gufo, toccato una roccia meteoritica, capito per la prima volta cosa significa biodiversità. È dove le scuole portano le classi quando vogliono che la scienza smetta di essere astratta e diventi concreta. È dove i volontari si prendono cura degli animali selvatici feriti prima di restituirli alla Piana.
Dal 2020 è chiuso. Migliaia di cittadini hanno firmato per riaprirlo. Il Comune ha già stanziato 250.000 euro per adeguare la struttura alle normative vigenti — separare l'area di recupero fauna da quella aperta al pubblico. I soldi ci sono. Manca la volontà politica di fare in fretta.
Il Centro di Scienze Naturali fa parte della Fondazione Parsec, insieme al Museo Italiano di Scienze Planetarie e all'Istituto Geofisico Toscano. È un'eccellenza scientifica e culturale che Prato ha costruito negli anni e che si sta lasciando andare in silenzio. Non possiamo permettercelo.
La riapertura non è un punto di arrivo. È il punto di partenza per costruire qualcosa di più ampio: un centro aperto alle scuole, alle associazioni, ai cittadini, che faccia rete con il Parco della Piana e con le aree protette intorno. Un luogo dove la biodiversità non è una parola da convegno, ma una pratica quotidiana. Dove un bambino di dieci anni capisce perché vale la pena proteggere quello che abbiamo.
Lo chiamiamo welfare culturale e ambientale. Un'infrastruttura di comunità — come la sanità, come lo sport, come la scuola — che serve a tutti e appartiene a tutti.
Investire nel Centro di Scienze Naturali e nella Fondazione Parsec significa scommettere su una Prato che conosce la propria storia scientifica e la usa per costruire un futuro sostenibile.
Non è nostalgia. È visione.
Alessandro Bonacchi — Candidato Consigliere Comunale · Sinistra Italiana / AVS · Prato 2026
P.S. — La posizione in lista non decide niente. Decidono le preferenze. L'ultimo della lista può diventare il primo dei votati, ma solo se lo scrivi tu. Scrivi Bonacchi.
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