Rete GARR
GARR è la rete telematica italiana a banda ultralarga dedicata al mondo dell'istruzione e ricerca
16/06/2026
📅 Il 18 giugno anche GARR sarà presente a “Italia In Rete – Ecosistema digitale: dati, sicurezza, innovazione per il futuro delle imprese”, l’evento dedicato al ruolo strategico della trasformazione digitale per la crescita, la competitività e la resilienza del sistema produttivo italiano.
🕒 Alle 15:15, nell’ambito della sessione “RETE: Reti intelligenti, aperte, sicure: abilitare il progresso e l’innovazione per imprese, territori, cittadini”, Nicola Saldutti, Responsabile della Redazione Economia del Corriere della Sera, intervisterà Massimo Carboni.
L’evento sarà l’occasione per approfondire temi centrali per il futuro degli ecosistemi digitali: dalle reti intelligenti e sicure alla valorizzazione dei dati per l’intelligenza artificiale, fino alla sicurezza delle infrastrutture critiche e alle nuove strategie di sviluppo dell’economia dei dati.
📍 Milano, Auditorium Giorgio Squinzi e in diretta su Corriere.it.
🔗 Programma e iscrizioni: rcsacademy.it/italia-in-rete
L’evento è organizzato da RCS Academy e Hewlett Packard Enterprise , in collaborazione con Corriere della Sera e con il patrocinio di Assolombarda.
15/06/2026
📅 Workshop GARR 2026: appuntamento a Roma dal 3 al 5 novembre
📍Ci vediamo all'Università Roma Tre, presso il Dipartimento di Lettere.
Torna il Workshop GARR - , l'evento dedicato agli esperti di networking per università, ricerca e istruzione. Tre giorni di confronto su tecnologie, infrastrutture e sfide emergenti, con momenti di approfondimento, condivisione di esperienze e aggiornamento professionale.
📚 Il 2 novembre sarà inoltre dedicato alla formazione, con corsi in presenza rivolti alla comunità GARR.
Segna le date in agenda e continua a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul .
Cosa sono le risorse educative aperte (Open Educational Resources, OER)? Cosa sono le pratiche educative aperte (Open Education Practices, OEP)? Quali benefici possono portare a docenti, studenti, istituzioni e cittadini? Come si relazionano le licenze aperte con il diritto d’autore? Quali permessi sono concessi ai riutilizzatori, in base alle diverse licenze? La sessione introduce i concetti di base e, attraverso l’esplorazione di esempi significativi, si concentra sulle opportunità esistenti e sulle sfide aperte. Ci sarà spazio anche per discutere quale lavoro è visibile e quale resta invisibile nella letteratura scientifica, con il rischio di perdere opportunità di riuso e adattamento sostenibile delle conoscenze. Il webinar fa parte del ciclo Open Science Café.
Docente
Paola Corti (relatrice): è Senior Open Education Expert di SPARC Europe. Nell'ambito dell'European Network of Open Education Librarians (ENOEL), supporta i bibliotecari nell'attuazione della Raccomandazione dell'UNESCO sulle risorse educative aperte. Lavora anche presso il METID, la Learning Innovation Unit del Politecnico di Milano (Italia), come project manager e instructional designer. In questo ruolo, gestisce progetti internazionali, la progettazione e lo sviluppo di MOOC e contribuisce a corsi di sviluppo professionale per docenti e ricercatori su argomenti relativi all’open education e ad approcci pedagogici innovativi. Paola lavora nel campo dell'apprendimento a distanza dal 1998. Dal 2023 è membro del Consiglio di Amministrazione di OE Global.
Mauro Paschetta (moderatore): attualmente lavora presso il Politecnico di Torino come esperto di dominio Scienza Aperta e gestione dei dati della ricerca, fornendo supporto e formazione su queste tematiche. Ha un dottorato in Biologia Evolutiva e Conservazione della Biodiversità presso l’Università di Torino per la quale ha tenuto seminari e corsi in Zoologia sistematica, Zoologia generale ed Ecologia applicata. Sempre per l’Università di Torino ha poi lavorato come tecnico della ricerca con compiti di supporto alla ricerca e nell’ambito del management di progetti Horizon 2020 e Horizon Europe. Durante questa esperienza segue diversi corsi in ambito di Scienza Aperta, gestione dati della ricerca, principi FAIR e data stewardship.
Quantum computing: la sfida di unire le competenze per le tecnologie del futuro
In occasione della , Carla Piazza dell’ Università degli Studi di Udine traccia la rotta per lo sviluppo del calcolo e delle comunicazioni quantistiche in Italia.
L'esperienza virtuosa del Friuli-Venezia Giulia dimostra che la chiave del successo sta nel mettere a sistema le eccellenze del territorio: università e centri di ricerca devono integrare competenze informatiche, matematiche e fisiche per creare un ecosistema forte.
Rivedi la sessione sul Quantum Computing e Quantum Internet di cui è stata protagonista: https://garr.tv/w/5Jnv7hoDySHB9ezSyapFLH
Il quantum computing sta per avviare una rivoluzione tecnologica paragonabile a quella dell'AI. Lo ha evidenziato Paolo Cremonesi del Politecnico di Milano alla Conferenza GARR 2026.
Sebbene i primi impatti siano già visibili nella chimica molecolare, i risultati su più ampia scala arriveranno nei prossimi 5-10 anni.
Per affrontare questa transizione senza dipendere da operatori stranieri, l'Italia deve continuare a investire in un ecosistema dell'innovazione indipendente e attrattivo per i capitali privati.
Per rivedere il suo intervento: https://garr.tv/w/5Jnv7hoDySHB9ezSyapFLH
Tutti i materiali di approfondimento della sono disponibili sul sito ufficiale https://conf26.garr.it/it/
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Via Dei Tizii, 6
Rome
00185