Pigneto 66

Pigneto 66

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Cocktail bar con terrazza
Gin Tonic Corner
Via del pigneto, 66 Venite a godervi il tramonto sul Pigneto durante il nostro aperitivo!

03/10/2025

Causa scioperi e blocchi stradali non riusciamo a raggiungere il nostro locale. Vi chiediamo scusa e procrastiniamo l'offerta del MOSCOW MULE A 5 EURO fino a domenica 5 Ottobre.

28/09/2025

🍹 Sali di Livello. Sali in Terrazza.

Stanco dei soliti posti? PIGNETO 66 non è come gli altri.
Siamo l'unico cocktail bar nel cuore del Pigneto con una terrazza mozzafiato! 🥂
Il tuo dopocena o aperitivo merita di più. Merita una vista. Merita la brezza. Merita i nostri drink d'autore preparati ad arte.
Che tu voglia un angolo intimo o un'atmosfera calda e rilassata sotto le luci , l'abbiamo creato per te.
Vieni a trovarci!
📍 Via del Pigneto, 66 (Cercaci in alto! 😉)

18/09/2025
13/09/2025

La storia di questo cocktail nasce forse nel XVI secolo, quando pirati e navigatori erano soliti servirsi dell’alcool per prendere coraggio nell’affrontare pirati avversari, assalire le navi e depredare con foga tutto ciò che incontravano sul loro cammino ed è strettamente legata a quella di sir Francis Drake, bevanda sempre presenti sulle sue navi. Il “coraggio liquido” era conosciuto anche con il nome di El Draque.

Durante il suo peregrinare marittimo Sir Francis è solito abbeverarsi nell'”Isla de la Juventud”, una piccola isola
appartenente all’arcipelago di Cuba. In una putrida taverna del luogo, un ricettacolo di pirati e contrabbandieri, tra un
saccheggio e l’altro si assapora una bevanda locale: aguardiente (“acqua ardente“), un Rum ante litteram ricavato dal distillato del succo della canna da zucchero, mescolata con lime, zucchero di canna e menta. La bevanda veniva denominata Draque o Draquecito, in onore dell’illustre cliente.

Il Mojito inteso come cocktail che conosciamo oggi fa invece il suo ingresso nella scena soltanto a metà dell’800, in concomitanza alla nascita del rum, grazie alle tecniche di distillazione e invecchiamento perfezionate dalla distilleria Don Facundo Bacardi y Massò.

La vera magia, che regalò eco mondiale alla fresca bevanda caraibica, la fece Ernest Hemingway, assiduo frequentatore del famoso bar “La Bodeguita del Medio” a L’Avana.

Una particolarità della ricetta originale del Bodeguita, che ancora si conserva nel locale, era l’utilizzo di ghiaccio a
cubetti. Il cubetto ha una massa maggiore rispetto a quello tritato (utilizzato ormai ovunque nella preparazione del
Mojito) e viene preferito dai cubani, che mal giudicano l’annacquamento precoce dovuto al ghiaccio tritato.

Il nome Mojito deriverebbe dalla parola voodoo “Mojo” che significa “incantesimo”.
Gli ingredienti del Mojito sono: foglie di menta (da preferire Hierba Buena), Rum bianco cubano, zucchero di canna
bianco, succo di lime e soda (o, in alternativa, acqua frizzante).
Viene servito freddo ed ha un gusto decisamente pungente dovuto alla combinazione della freschezza della menta e al gusto molto forte del Rum. Secondo alcuni la menta va pestata, in realtà per far fuoriuscire le essenze basta semplicemente premerla leggermente con il muddler.
Vi sono anche alcuni accorgimenti stagionali: per esempio il sapore del Mojito è diverso da stagione a stagione. Infatti
in inverno può essere più amaro, mentre in estate è più gradevole, poiché la menta si presenta più matura e meno aspra.
Esiste anche una piccola variante, amata da Ernest Hemingway, che consiste nel mescolare due tipi di rum:
il primo chiaro invecchiato da 1 a 3 anni ed il secondo ambrato invecchiato per un periodo che va dai 7 anni in su.

Si presenta con un gusto più pungente e un tasso alcolico maggiore.

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Indirizzo


Via Del Pigneto, 66
Rome
00172

Orario di apertura

Martedì 19:00 - 01:00
Mercoledì 19:00 - 01:00
Giovedì 19:00 - 01:00
Venerdì 19:00 - 02:00
Sabato 19:00 - 02:00