InizioLunedì
InizioLunedi®, come sconfiggere il frigorifero e fare amicizia con lo specchio.
29/06/2026
Quella dicotomia del dover seguire tutto bene se no mollo, è una scusa.
(Nel senso di una cosa che ne “copre” altre).
Per alcun* totalmente inconsapevole, mica se ne rendono conto.
Credo che ultimamente si viva in un contesto in cui gli stimoli, le sensazioni, i problemi, i disagi, la fatica si cerchi di evitarli, anticipandoli.
Tutto si svolge in funzione dell’evitamento di queste cose: fai colazione salata così anticipi lo stimolo di avere fame prima di pranzo. E perché? Se ti viene fame prima di pranzo, non puoi fare merenda?
Nelle diete, ecco qua i menu per dare degli spunti e delle idee. Certo, ma in realtà il lavoro del nutrizionista non è quello di fornire menù.
Se non perdo abbastanza peso, sicuramente devo cambiare la dieta e diminuire. Quando invece bisognerebbe capire se questo abbastanza peso era da perdersi nell’abbastanza tempo stimato, oppure se siamo in condizioni di normalità per cui ci possa volere un po’ di più. (Spoiler: la seconda)
Se mollo un attimo, perdo tutto e non seguo più la dieta.
Ok. Puoi non seguire più.
eh, ma se mollo non va bene.
Ok, allora non farlo.
Cosa ti viene in mente da queste risposte che non danno alcuna soluzione?
Ecco, quello potrebbe essere un punto di partenza.
Le “obiezioni”, in questo senso, si può anche provare a validarle e a ragionare sul fatto che che se sono lì (oggi o ogni volta) a qualcosa servono.
Che quello che percepiamo come un disagio, una fatica, uno stimolo verso il quale non abbiamo una soluzione , potrebbe anche proprio dover stare un po’, mentre capiamo cosa farcene.
Invece che affaccendarsi a trovare un modo per risolverlo, che poi spesso di risolutivo molto poco, se si presenta tutte le volte.
03/06/2026
Maggio, potevi spremermi un po’ meno.
Scherzo, rifacciamolo tutto.
(Ma tra un anno) 🥁
01/06/2026
Io ora sono motivato.
Se vedo il peso scendere mi motivo e vado avanti, se no mollo.
Quanti preamboli orientati a perdere tempo.
(O rimanerci incastratə).
La motivazione è un fuocherello provvisorio, illusorio e apparentemente appagante, sul breve termine.
Ma forse a molti serve qualcosa sul lungo, di termine: perdere peso e mantenere, migliorare rapporto col cibo, gestire meglio questo o quell’aspetto che non ho mai imparato… del breve termine se ne fanno poco.
La stron*a, la motivazione, ti dà la sensazione di aver predisposto, riordinato, messo a posto. Rassicurante.
La motivazione è la lista in cui hai scritto quante scatole e sacchi neri ti servono per questa mega pulizia di primavera che hai in mente.
Appunto, in mente. Perché la stron*a resta là. Nell’idea di fare.
Andarli a prendere, iniziare a selezionare cosa tenere e cosa no, fare avanti e indietro a buttare quanto vuoi buttare e ri disporre un ordine delle cose, con la motivazione non ha nulla a che fare.
Se sei motivat* oggi è ok.
Ma non fare l’errore di pensare che allora sia solo questo il momento “giusto”, perché forse è proprio sul resto del tempo che tocca lavorare .
Quando non sei motivata, quando le occasioni, quando Natale, quando non ti va…
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Via Giuseppe Gatteschi 23
Rome
00162