Fipo Pesca

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Photos from Fipo Pesca's post 04/06/2024

LA FIPO PORTA A PESCA I GIOVANI AL ‘MEMORIAL BRANCHI RUBER’ DI GORO, UN INCENTIVO AL RICAMBIO GENERAZIONALE!
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Una festa della pesca e del mare in ricordo di un pescatore recentemente scomparso, Ruber Branchi, che a Goro ha saputo unire generazioni differenti condividendo e trasmettendo i valori della passione per l’attività alieutica e del rispetto per l’ecosistema marino, valori ancora oggi vivi in coloro che lo hanno conosciuto e che hanno voluto dedicargli un memorial al quale hanno partecipato tanti giovani dai 6 ai 14 anni.

Il primo ‘Memorial Branchi Ruber’ si è svolto lo scorso 26 maggio nelle acque antistanti la Marina di Goro, porto turistico dell’omonima cittadina ferrarese dove Ruber amava pescare in compagnia dei suoi amici; da qui, in una giornata caratterizzata da mare calmo e da un piacevole sole di tarda primavera, hanno mollato gli ormeggi le imbarcazioni dei 22 equipaggi composti da giovani pescatrici e pescatori e relativi accompagnatori (per un totale di 82 partecipanti), che si sono cimentati nella pesca alla spigola con il gamberetto. A fine manifestazione sono finite in nassa branzini di ottima pezzatura: la cattura più grande ha fatto fermare l’ago della bilancia a 6 chili circa! Non tutti i giovani pescatori sono riusciti ad allamare qualche preda, ma ciò che conta è l’aspetto educativo di eventi come il ‘Memorial Branchi Ruber’, secondo lo spirito che anima tutte le manifestazioni di pesca promosse dalla FIPO: una cattura mancata è un passaggio per maturare ed essere consapevoli che una momentanea sconfitta può diventare lo stimolo per tornare a pescare, migliorandosi e correggendo gli eventuali errori commessi.

La giornata, caratterizzata da un clima di festa e di sana competizione, si è conclusa con un pranzo offerto dagli organizzatori al ristorante Uspa di Gorino, nelle cui sale il Vicepresidente della FIPO Adriano Benvenuti, promotore dell’evento, ha consegnato premi e targhe ai giovani pescatori, ringraziando tutti i volontari e gli sponsor per il contributo offerto. “La straordinaria collaborazione messa in campo in questa occasione ha dimostrato come la pesca sia un’attività che riesce ad aggregare persone di tutte le età accomunate dall’amore per l’ambiente marino, che era l’approccio caratteristico con cui il nostro caro amico Ruber interpretava questa attività sportiva – ha dichiarato il Vicepresidente della FIPO, Adriano Benvenuti, durante la cerimonia di premiazione -. Ed è anche il miglior modo per ricordare Ruber continuando a mantenere concretamente viva l’attività di promozione della pesca a cui tanto si era dedicato, attraverso il coinvolgimento dei giovani che, ci auguriamo, diventino i futuri pescatori di Goro e dintorni: la loro gioia ed i loro sorrisi, dopo aver trascorso una mattinata in barca, sono la ricompensa più grande per tutti gli adulti che li hanno accompagnati a pesca e sono stati coinvolti nelle diverse attività del memorial”.

Al termine della cerimonia il Vicepresidente della FIPO ha quindi ricordato l’impegno e lo sforzo di tutti coloro che hanno collaborato e contribuito alla riuscita del ‘Memorial Branchi Ruber’: la FIPO; le aziende di pesca sportiva Europesca, Benvenuti Ropes, Lineaeffe; i negozi di pesca Moby Duck ed Alta Marea; il porto turistico ‘La Marina di Goro’ e l’associazione ‘Goro Passione Mare’; il Parco Delta del Po.

Photos from Fipo Pesca's post 05/01/2023

AMO D’ORO FIPO EDIZIONE 2022 🎣
TRA SORPRESE, NEW ENTRY E CONFERME TUTTI I RISULTATI DEL SETTORE MARE E ACQUE INTERNE 📣📣

Cala il sipario sul prestigioso trofeo Amo d’Oro FIPO che, dopo due anni di difficoltà di svolgimento gare per la questione della pandemia da Covid-19, torna a pieno regime con un calendario di competizioni che nel complesso si sono svolte regolarmente, permettendo così ai giudici del settore mare (Ferdinando Valvassura per la canna da natante e la canna da riva, Eugenio Ucci per il surfcasting) e del settore acque interne (Alessandro Scarponi per la pesca al colpo, Angelo Ramella per il trota lago e la trota torrente) di designare i vincitori del premio edizione 2022.

I RISULTATI DEL SETTORE MARE
Iniziamo con la conferma nella canna da riva di Davide Mora, pluricampione della specialità che vincendo il titolo 2022 fa cinquina nella storia dell’Amo d’Oro, dopo i successi del 2008, 2012, 2018 e 2021. “Cosa dire ancora di questo fenomeno? Esauriti gli aggettivi per definirne la forma smagliante, la forza fisica, la freddezza con cui affronta le varie situazioni di pesca, la cattiveria agonistica, la completezza e la perfezione tecnica, nonché la disarmante naturalezza con cui riesce sempre a leggere la gara – è il commento del giudice Ferdinando Valvassura in merito alla performance di Davide Mora -. Quinto Amo d’Oro, secondo consecutivo, va a consolidare il record di vittorie nella canna da riva di questo premio, ottenuto quest’anno, stranamente, senza neppure mettere in cascina un solo titolo assoluto: Mora si classifica infatti secondo all’individuale e conquista l’argento per società; vince però il Club azzurro a Civitavecchia e la classifica virtuale individuale del Campionato italiano per società”.
Sul fronte della canna da natante si registra invece una parziale sorpresa, nel senso che dopo svariati secondi posti che lo hanno portato a un soffio dal podio, finalmente Anthony Giacomini agguanta il trofeo. “È stata una annata da sogno per il fortissimo agonista romagnolo che vince tutto, proprio tutto – specifica il giudice Valvassura -. A livello nazionale vince l’italiano individuale, la supersfida della Nazionale, l’italiano per società e la classifica virtuale di quest’ultimo. In ambito internazionale vince il mondiale per club e si classifica secondo al mondiale per nazioni, sfiorando il podio individuale. Alla fine il distacco inflitto agli avversari è veramente importante e chiarisce in maniera netta ed evidente la performance di Anthony Giacomini, dopo qualche anno che arrivava ad un passo dalla conquista del premio Amo d’Oro”.
Nel surfcasting si registra invece quest’anno una new entry: in classifica appare infatti per la prima volta il nome di Andrea Cavalieri del Club Mariner A.s.d.
“L’Amo d’Oro premia l'atleta che totalizza più punti in tutte le gare ufficiali dell’anno in corso, dalle finali dei campionati italiani ai mondiali. Più di 100 atleti sono rientrati nella classifica di rendimento e la lotta è stata serrata fino all’ultima gara – ha spiegato Eugenio Ucci, giudice del surfcasting -. Il premio 2022 va ad un atleta che è riuscito a salire sul podio sia del Campionato italiano individuale che del Club azzurro, e che ha ottenuto ottimi piazzamenti sia in supersfida che al mondiale seniores: entra nel nostro esclusivo albo Andrea Cavalieri, atleta della nazionale seniores che riesce ad ottenere ottimi risultati sia nella pesca ultralight a corta distanza che in quella più aggressiva sulla lunga distanza, tanto che vanta un ottimo personal best ottenuto quest’anno nella gara di lancio in supersfida, risultando l’unico atleta che è riuscito a superare i 210 metri sia in ground che in pendolare”.

I RISULTATI DEL SETTORE ACQUE INTERNE
Con le classifiche 2022 la FIPO è innanzitutto lieta di poter comunicare l’ingresso di due nuovi giudici per il settore acque interne, ossia Alessandro Scarponi (pesca al colpo) e Angelo Ramella (trota lago e trota torrente), volti noti del giornalismo piscatorio e tra i massimi esperti del mondo agonistico.
Partiamo dunque con la più tradizionale delle tecniche di pesca in acque dolci, ossia la pesca al colpo: il trofeo 2022 se lo aggiudica Gianluigi Sorti, novità assoluta per le classifiche Amo d’Oro ma campione conosciutissimo e da anni sulla breccia grazie ai costanti successi su tutti i principali campi gara nazionali ed internazionali. “Sorti vanta il ranking migliore in ragione del suo rendimento nel Campionato del mondo per nazioni – spiega il giudice Alessandro Scarponi -. Inoltre il forte atleta in forza al team Ravanelli Trabucco vanta un rendimento di tutto rispetto anche nel Campionato italiano per società e, ciliegina sulla torta, ha vinto per la quinta volta il Campionato italiano individuale: nella storia dell’agonismo italiano mai nessuno come lui!”.
Il premio Amo d’Oro per il settore agonistico della trota vede quest’anno una piccola rivoluzione legata all’ampliamento della platea dei vincitori, estesa anche ai club e al migliore agonista del Club azzurro torrente. “L’ A.s.d. Garisti 2010 è risultata vincitrice del Campionato italiano per società nel trota lago, manifestazione di vertice dell’attività dopo le selezioni provinciali, le varie qualificazioni e la finale – è stato il commento di Angelo Ramella, giudice dei due settori trota dell’Amo d’Oro FIPO -. Christian Sagnibene ha invece vinto il Campionato italiano individuale al termine delle fasi provinciali, delle semifinali e dopo tre prove di finale, in cui si è messo in luce come unico finalista a vincere sempre il proprio settore. Le stesse motivazioni valgono anche per la trota torrente, con i rispettivi vincitori del Campionato italiano di società, del Campionato italiano individuale e del Club azzurro”.

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