ICT Dynamic

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Photos from ICT Dynamic's post 01/07/2026

La persona che serve non c'è, e nel sistema può entrare solo lei — la password ce l'ha soltanto lei. Il lavoro si ferma, non si può aspettare, e la password finisce su WhatsApp, su un post-it sotto lo schermo, dettata al telefono.

Succede ogni giorno. La regola vuole che ognuno tenga la password per sé, ma il lavoro non lo permette.

Una password di una sola persona finisce comunque anche ad altri. E i modi legali per passarla coprono solo i casi più rari.

Photos from ICT Dynamic's post 25/06/2026

Non sei tu a decidere chi legge la tua mail.
E quando capita, pensi di aver sbagliato tu. Da lì ti fidi un po' meno, controlli ogni nome, pesi ogni parola.

E c'è un solo momento in cui puoi farci qualcosa.

Photos from ICT Dynamic's post 19/06/2026

Ogni 90 giorni inventiamo una password nuova — o almeno così ci sembra. Cambiata in tempo, e per tre mesi possiamo non pensarci. Se poi sia servito a qualcosa, non ce lo chiediamo nemmeno — ci infastidiamo e basta.

Photos from ICT Dynamic's post 05/06/2026

Un messaggio si può leggere direttamente dalla schermata di blocco. Le spunte non diventano blu, la lettura non lascia traccia, e la risposta può aspettare. È un trucco che milioni di persone usano ogni giorno.

Bloccare una persona è troppo brusco. Così le chat si silenziano, si archiviano, le spunte si spengono, pur di uscire dalla conversazione senza offendere nessuno. Le piattaforme intanto aggiungono nuove spie. L'altro vede che il testo è stato letto, che il vocale è stato ascoltato. Ormai diventa blu perfino il microfono.

Perché leggere è diventato un dovere, perché nascondere le spunte è ignoranza elegante, e quali due parole tolgono l'ansia a tutti e due, a chi tace e a chi aspetta?

Photos from ICT Dynamic's post 25/05/2026

La maggior parte dei guasti ha un testimone. Il server si blocca sotto i tuoi occhi, il disco fa rumore e accumula errori, la connessione cade. L'usura della batteria di un UPS non fa rumore e non dà segnali.

È questo che distingue l'UPS dal resto delle apparecchiature nell'armadio. Non fa nulla di visibile, resta in attesa di un'interruzione di corrente per intervenire al momento giusto. Un UPS consumato e uno nuovo aspettano allo stesso modo. Quale dei due reggerà davvero, lo dirà solo il blackout.

La spia verde dice una cosa sola — che al dispositivo arriva corrente. Sulla carica e sull'usura della batteria non dice nulla. Se l'UPS reggerà davvero, lo verifica solo una prova sotto carico, da fare una volta all'anno.

L'UPS viene staccato dalla rete, passa alla batteria e continua ad alimentare il server. Si misura quanto resiste.

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Via Caianello, 43
Rome
00177

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