PD San Lorenzo Roma
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di PD San Lorenzo Roma, Partito politico, Via dei Marsi 49, Rome.
31/03/2026
I pini di San Lorenzo
A seguito del recente episodio verificatosi nel quartiere San Lorenzo, che ha visto la caduta di un pino di grandi dimensioni, si rende necessaria una riflessione ancor più approfondita sulle condizioni del patrimonio arboreo urbano e sulle azioni da intraprendere, riflessione avviata già da tempo da parte dell’Amministrazione comunale.
Innanzitutto, però, intendiamo esprimere solidarietà ai due lavoratori purtroppo coinvolti nell’episodio, di cui ci giunge notizia di un sensibile miglioramento del loro stato di salute. Ciò rende lieta tutta la nostra comunità, che non manca di rivolgere anche un pensiero alle rispettive famiglie.
Desideriamo condividere alcune informazioni tecniche utili a comprendere il contesto e le motivazioni alla base degli interventi di abbattimento che sono stati effettuati.
1. Età e ciclo di vita degli alberi urbani
Molti alberi presenti nel nostro territorio, in particolare i pini, hanno un’età media superiore agli 80- 90 anni. In ambiente urbano, tale età rappresenta per questa specie una fase avanzata del ciclo vitale. Infatti, pur potendo vivere fino a circa 200-250 anni in condizioni ideali, risulta molto meno longeva quando cresce in contesto urbano e soggetto a stress di natura ambientale e antropica.
2. Fattori di rischio strutturale
La stabilità degli alberi è influenzata da diversi fattori, tra cui:
- l’età, che comporta un naturale indebolimento strutturale;
- la natura dei terreni in cui affondano le radici, spesso di cattiva qualità e asfittici perché ricoperti di asfalto o cemento da molti anni, con elementi estranei quali i sottoservizi;
- interventi di potatura in passato effettuati in modo non corretto;
- errori progettuali passati: se un albero è messo a dimora in un luogo non adatto, subirà negli anni condizionamenti importanti;
- interventi antropici, come lavori su strade, marciapiedi e sottoservizi, che possono danneggiare l’apparato radicale. Nel caso del pino domestico, le radici si sviluppano prevalentemente in orizzontale e non si rigenerano adeguatamente una volta compromesse, favorendo l’ingresso di patogeni e sviluppando radici laterali che sono molto meno efficienti nell’ancoraggio dell’albero;
- condizioni meteorologiche estreme, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici.
Eventi piovosi intensi e prolungati, uniti a terreni urbani compatti e poco drenanti, infatti, possono creare condizioni di instabilità, accentuate dall’azione del vento.
3. Specificità del pino domestico
Il pino domestico presenta caratteristiche peculiari, in particolare il fatto che spesso non manifesta segnali evidenti di deperimento prima della caduta. A differenza di altre specie, può apparire sano fino al momento del cedimento improvviso. Eventuali cavità o alterazioni del tronco possono indicare la presenza di patologie; tuttavia, la loro assenza non garantisce la sicurezza dell’albero perché alcuni processi di degradazione dell’apparato radicale non presentano sintomi visibili.
4. Valutazione tecnica e gestione del rischio
Gli interventi sugli alberi non sono arbitrari, ma vengono stabiliti da tecnici specializzati attraverso strumenti diagnostici che classificano il rischio secondo parametri stabiliti dalle norme. Tuttavia, si tratta sempre di valutazioni probabilistiche: anche un albero considerato sano può diventare pericoloso se sottoposto a condizioni avverse concomitanti.
5. Limiti delle soluzioni alternative
Misure come l’installazione di tiranti o sostegni rappresentano soluzioni temporanee e non sempre applicabili, soprattutto per alberi di grandi dimensioni o a fine ciclo vitale. In molti casi non garantiscono un livello di sicurezza adeguato, anzi rappresentano ostacoli che incidono sulla sicurezza, in particolare considerando il contesto ambientale in oggetto, che osserva una sensibile e continuativa aggregazione sociale.
6. Contesto manutentivo e criticità pregresse
Negli ultimi decenni, la manutenzione delle alberature urbane è stata spesso insufficiente. L’assenza di interventi regolari (potature, trattamenti fitosanitari, ecc.) ha contribuito a peggiorare lo stato di salute degli alberi, rendendo oggi necessari interventi più incisivi.
7. Priorità della sicurezza pubblica
La tutela dell’incolumità dei cittadini rappresenta la priorità assoluta per l’Amministrazione. Le recenti decisioni, inclusi gli abbattimenti preventivi, si inseriscono in questo quadro di responsabilità, anche alla luce di episodi passati che hanno avuto conseguenze più gravi.
Nonostante il valore affettivo e simbolico che molti alberi rappresentano per la comunità, è tuttavia fondamentale affrontare il tema con lucidità e consapevolezza. L’abbattimento degli alberi pericolosi è una scelta difficile ma spesso necessaria e inevitabile.
Allo stesso tempo, è fondamentale guardare al futuro: la sostituzione con nuovi impianti consentirà di ricostruire nel tempo un patrimonio arboreo più sicuro, sano e sostenibile per le prossime generazioni.
Da parte sua, il Comune sta dimostrando impegno nel garantire trasparenza, sicurezza e cura del verde urbano, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale e protezione dei cittadini.
Comprendiamo che in un quartiere che ha la sfortuna di godere già di poco verde, si rende quantomai urgente la messa a dimora di nuovi alberi.
Trattandosi di un intervento di natura eccezionale e non programmato, riconosciamo al Dipartimento Ambiente del Comune di Roma di essersi prontamente mobilitato per salvaguardare la sicurezza delle persone e per reperire presso i vivai autorizzati i nuovi alberi da mettere a dimora, facendo maggiore attenzione questa volta a scegliere il tipo di albero che più si adatta alle esigenze di un territorio urbano, ma bisognoso di verde, come San Lorenzo
25/03/2026
Grazie alle cittadine e ai cittadini di San Lorenzo che con il loro forte NO hanno contribuito a salvare la nostra bellissima Costituzione antifascista!
Votanti: 4505
SI: 1083 (24,04%)
NO: 3408 (75,65%)
Bianche/nulle : 14 (0,31%)
14/03/2026
Manca soltanto una settimana al voto per il Referendum confermativo della riforma costituzionale della magistratura Nordio-Meloni e il Partito Democratico, così come gli altri partiti della coalizione di centrosinistra e anche tante associazioni e la CGIL, si sta spendendo moltissimo per contrastare il tentativo del Governo di assoggettare il potere giudiziario all’esecutivo, minando il principio di equilibrio e separazione dei poteri.
Gli eredi politici di chi ha subìto la Costituzione provano a scalfirne i pesi e contrappesi che la stessa disegna per la tenuta democratica della Repubblica e nel nostro piccolo continueremo a dare il massimo per resistere, resistere e resistere!
Per entrare nel merito di questa riforma ed approfondirne i potenziali pericoli, abbiamo organizzato un’iniziativa pubblica con il nostro senatore Walter Verini, che insieme a tutto il gruppo del PD ha provato a contrastare la proposta legislativa in Parlamento, pur non avendo i numeri per riuscirci, Natale Di Cola, segretario della CGIL di Roma e del Lazio e la professoressa Laura Ronchetti, docente di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi del Molise.
Ci vediamo lunedì 16 marzo alle ore 18.30 alla Casa della Partecipazione in via dei Sabelli n. 88/A
06/03/2026
Il prossimo lunedì presenteremo il libro “Smart Roma” di Riccardo Corbucci, consigliere dell’assemblea Capitolina e Presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto ed Innovazione Tecnologica.
Con la prefazione del Sindaco Roberto Gualtieri, il volume racconta come Roma si stia trasformando in una smart city sostenibile, affrontando la sfida della trasformazione digitale, con l’obiettivo di diventare una città più moderna, inclusiva e resiliente.
Parteciperà, oltre all’autore, la Presidente del II Municipio Francesca Del Bello e a moderare il dibattito sul futuro della nostra Capitale e del nostro Paese ci sarà il nostro Stefano Giordani.
Un’occasione preziosa per confrontarci, far emergere esperienze e idee, e rafforzare quel percorso collettivo di innovazione che Roma merita, nella quale il ricavato delle copie vendute durante la presentazione sarà interamente devoluto alla raccolta fondi per l’acquisto e la riapertura della sezione.
Ci vediamo lunedì 9 marzo alle ore 18.00 alla Casa della Partecipazione in via dei Sabelli n. 88/A
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Via Dei Marsi 49
Rome
00185