Avanti Insieme
Pagina Saronnese di sostegno ad un orientamento apparentemente minoritario nel PD (ostinatamente mag
09/05/2022
Attenzione!
Nei prossimi giorni il Consiglio Regionale dovrà discutere una norma, presentata a blitz, che sposta il sistema decisionale del Parco Sud dai comuni alla Regione Lombardia.
È una scelta che va contro tante logiche e fa esprimere forti preoccupazioni anche perché quel Parco è un argine fondamentale al consumo di suolo.
Dovremmo discutere di come migliorarlo, di come arrivare a un unico grande Parco Metropolitano che circonda Milano, invece siamo costretti anche a questo giro a una discussione che riguarda un accentramento delle nomine.
Le associazioni che si occupano del parco hanno avviato una petizione che vi invito a leggere.
Qui il link per firmare la petizione a sostegno del parco:
https://www.change.org/p/il-parco-agricolo-sud-milano-%C3%A8-di-chi-lo-vive-no-alla-legge-regionale?redirect=false
[Per rimanere aggiornatə sulla mia attività oltre ai social ho organizzato una newsletter. Il link per iscriversi è questo: http://bit.ly/iscrizioninewsletterMARAN.]
24/05/2021
Un atto di una gravità inaudita: una violazione armata dei confini europei 😡
14/05/2021
Tennis senza parità di genere.
Sì proprio così, nessuno scherzo. Agli Internazionali d'Italia succede che al vincitore spettano 245mila euro e alla vincitrice 178mila euro. Parliamo di uno scarto pari al 37%.
Nel mondo dello sport, come purtroppo accade in molti altri settori, esiste una disparità nei diritti e nei compensi fra uomini e donne, specchio di una visione maschilista e patriarcale della nostra società.
Per rimuovere questo insopportabile gap c'è bisogno di fare insieme una battaglia. Perché nessuno di noi può accettare che in Italia, nel 2021, ci sia un torneo professionistico internazionale dove gli uomini guadagnano il 37% in più delle donne.
È intollerabile.
25/04/2021
Oggi è il 25 aprile, una giornata di festa: si celebra l’Italia liberata, da cinque lunghi anni di guerra, dall’occupazione nazifascista e dal ventennio fascista.
Occorre fare memoria: della nostra storia, riflettere su ciò che è accaduto perché non possa accadere mai più difendendo ogni giorno i valori fondamentali di libertà, democrazia e antifascismo.
Sempre più spesso si leggono inutili e fuorvianti polemiche sul 25 aprile e sulla Resistenza: ricorrenza divisiva, di parte, addirittura si mette in dubbio la Resistenza, nel malcelato tentativo di consegnare un pochino di oblio anno dopo anno.
La Resistenza fu un grande fenomeno unitario, tutte le forze politiche (azionisti, socialisti, democristiani e comunisti) parteciparono attivamente per costruire un paese più libero e più giusto e lottarono anche a prezzo della loro stessa vita per consegnarlo ai loro figli e figlie. L’unica parola che mi viene in mente è rispetto. Profondo rispetto e profonda gratitudine per loro.
La Resistenza non sarebbe stata possibile senza il contributo fondamentale di moltissimi cittadini e cittadine che supportarono e aiutarono la lotta partigiana, senza mai dimenticare il fattivo contributo dell’esercito anglo americano.
Il 25 aprile è e deve essere un giorno di gioia, di festa non un giorno di polemica. La libertà dalla guerra, da un regime oppressivo, la democrazia riconquistata sono valori fondamentali e chi ogni giorno ha la sensibilità di difenderli, non divide ma unisce!
Ogni tanto rileggiamo la Costituzione della Repubblica Italiana, nata dopo quel buio momento storico, unione proficua di diverse culture politiche e ancora oggi purtroppo in molte parti ancora inattuata. Che sia sempre per tutti punto di riferimento che guidi la nostra azione civile e politica.
Fare memoria (attiva e concreta) della Resistenza, oggigiorno, è avere un comune ideale: prendere le distanze da chi nega libertà e dignità, chi porta violenza, chi si impadronisce di ciò che non gli spetta. Occorre opporsi a tutto quello che lede la persona umana, “a tutte le forme di violenza, palesi ed occulte, che hanno lo scopo di uccidere la libertà e di instaurare l'autoritarismo e il totalitarismo a tutti i livelli, di imporre il diritto del forte sul debole, di dare spazio alle discriminazioni razziali”.
Simone Galli Consigliere PD
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Saronno
21047