Computer in Siena
Proprio di fronte la mensa universitaria Bandini, nel centro storico di Siena.
04/03/2023
IL MAGNIFICO TRAMONTO
il Sole strappa la muraglia di nubi nere come fossero vecchi stracci, illuminando una Natura che si mostra in tutta la sua sensuale nudità. in questo inizio di Autunno i prati e i campi incolti si riempiono di fiori colorati di giallo e violetto che neanche in Primavera, e il Cielo è una coperta di mille confetti rosa. tutto diventa rosa : l'aria, le case, gli alberi, i campi, il capriolo che si ferma per un attimo a guardarmi. respiro profondamente il profumo della legna di faggio arsa nei caminetti, seguo il Sole senza che lui se ne accorga. nel momento in cui il Sole tramonta la Terra passa dei momenti di panico, vibra come una corda di violino, la temperatura si abbassa e senti quasi freddo, vortici di vento tiepido si sbizzarriscono in tutte le direzioni come per fuggire terrorizzati da una misteriosa e improvvisa calamità naturale. poi, quando le tenebre avvolgono pacificamente la Terra, i venti si placano, uno strano e accogliente calore trasuda dai fili d' erba, e il Mondo lentamente si addormenta. nella parte più buia del Cielo, solo Stelle e scie luminose di Galassie lontane. scende la notte sulle mie danze sfrenate, scende la notte sulle urla soffocate. sembra il lamento di un temporale, ma è lo stridio sui binari di un treno in lontananza. sembra il brusio delle foglie mosse dal vento, ma sono le voci delle anime che si levano. io non temo l' oscurità ; i lupi amano chi rispetta i misteri. le impronte dei lupi sono note musicali, la Terra canta insieme a loro.
LA NEVE D' AGOSTO
è un cielo da fine Estate che si cela dietro un Sole forte e caldo. un cielo color turchese, pulito, solo pennellato allegramente qua e là da righe di zucchero filato. gli uccelli volano liberi lasciandosi trascinare da un vento fresco e leggero. gli aerei li inseguono veloci, ma non li raggiungeranno mai ; le piume sono fatte dello stesso materiale dei sogni. gli uccelli sono esseri folli ; il loro battito d' ali è mosso dalla musica. e cos' è la follia, se non amare la musica. lo stormire degli alberi, così simile al rumore della pioggia battente, sono urla di amanti lontani. come è aspro e pungente il profumo dei pini, senza i sospiri d' amore. il vento si insinua fra i filari dei pioppi, alti e dritti come torri di Babele, che ondeggiano per liberarsi delle radici che li costringono a terra. piccole nuvole cominciano a rincorrersi, a gonfiarsi, a dissolversi e a riapparire dal nulla in rapida successione, come giocatori di prestigio che ti lasciano continuamente stupefatto con le loro magie. qui il tempo è un oggetto privo di senso. il Cielo è sempre lì, basta alzare gli occhi per vederlo. uno, due, tre, a passi di danza, la nostra canzone. uno, due, tre, a passi di danza, la nostra canzone. ed è neve d' Agosto.
L' AUTUNNO
sul far della sera vedo le strade della città sempre più deserte dei semplici passanti, incalzati da un lento incedere di foglie gialle. torno a casa respirando il tepore di una mite stagione ; no, non è la pioggia, è solo il fruscio dei rami secchi mossi da impercettibili spostamenti dell' aria. eppure si rinasce, a Settembre : dalle sue profondità la Terra sprigiona forze spaventose che smuovono i mari del Nord, le onde si infrangono sulle rocce calde della costa scandinava, il Cielo si abbassa e si copre di nubi nere imponenti. dopo il sonno estivo la natura si risveglia, i boschi umidi donano i loro frutti più preziosi, l' erba fresca delle prime piogge inonda le città col suo profumo. è in Autunno che la Terra riprende il possesso dell' Universo, allontana il Sole e detta la sua Legge.
L' ULTIMO GIORNO DI OTTOBRE
oggi è l' ultimo giorno di Ottobre. i miei pensieri convergono su di una enorme quercia solitaria persa in un grande spazio arido a mezza collina, come un ponte sul nulla ; così contorta, ricca, frastagliata, seducente. per un attimo è l' albero della Vita, posso finalmente comunicare con le Anime, posso toccare la mia Anima. il Cielo è un mantello bianco grigiastro, sembra due grandi ali di un Angelo, ricche di piume spesse e piene, protettive e riscaldanti. mi sento come un passeggero seduto sulla panchina di una stazione dei treni, mentre assisto al passaggio di stormi di uccelli che volano verso Sud, o sono in partenza. è una giornata calda, da Primavera al contrario, direzionata verso il freddo e alle giornate corte, da coperte pesanti. si sentono i profumi di funghi e tartufi, anche se non li vedi. è la natura che si risveglia ; una natura diversa, più invisibile, più sotterranea, silenziosa. io non parto, non viaggio, non volo. ci sono tanti angoli da scoprire fra la terra ancora calda e il morbido tappeto di foglie gialle. solo in Autunno, al crepuscolo, fra i contorni neri e taglienti degli abeti, puoi scorgere i profili degli Angeli che prendono il volo, sublimi e imponenti, ieratici, guerrieri silenziosi. la Notte è un torrente che ti trascina nelle viscere della vita.
UNA GIORNATA DI DICEMBRE
quanta potenza nei rami contorti di un Cielo senza colore. un Cielo senza vestiti, senza rumori, senza false melodie. quanta magia nei riflessi di un acquitrino ; forse le fate, forse le vite non vissute. tutto è immobile, tutto è silenzio ; ma un alito di vento mi narra le storie di un mondo che non vuole darsi per vinto. dal fango e dalla nebbia nascono i sogni. il gelo cala su paesaggi plumbei ; i miei passi lasciano stampate sulla terra bagnata le forme di piccoli uccelli che volano. sono fiori, sono follie. noi tutti camminiamo su colline fatate d' acqua ; che i nostri passi siano lievi. le ombre hanno mille colori.
FEBBRAIO
il Sole di Febbraio immerge la Natura in un profondo oblio. nessun ricordo, nessun futuro, nessun presente ; solo luce, luce forte ed erba. i raggi accarezzano due querce che intrecciano possessivi i lunghi rami fra di loro. forse sono fratelli, forse amanti, non lo so. ma c' è amore in quell' abbraccio. il Sole si dissolve fra le gemme nuove di una primavera che si sente già nell' aria, e si nasconde a metà come donna vestita di soli aghi di pino.
APRILE
il Sole e il vento. e allora lasciati andare, così, leggero....fra le foglie dimenticate dell' Autunno, fra i fiori appena sbocciati in una Primavera ancora così fredda, severa. essere libero può significare, sì, solitudine, passeggiate folli fra gente straniera, scavare forze nell' oblio.
CAPRICCI DI LUGLIO
e dopo una torrida giornata di Luglio, come non amare questo mare nero sospeso nel Cielo, questa pioggia liberatrice che ci sommerge e ci culla, questo forte vento che ci fa navigare nello spazio profondo, i misteriosi scricchiolii, i rami che lottano per resistere, disperati, caparbi, rabbiosamente attaccati alla Terra, il rumore dell' erba che ondeggia, i caprioli che corrono in fuga dalla furia della tempesta. lasciarsi andare, così, senza ritegno, alle onde del destino capriccioso e imprevedibile, fra i tuoni delle umane miserie.
Angelo D' Ettorre
Tratto dal libro "I mille colori delle ombre", casa editrice Pascal, novembre 2022, scritto da Angelo D'Ettorre, acquistabile presso le librerie di Siena e sulle principali librerie online.
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