Europe Direct Torino
Il centro EUROPE DIRECT di Torino fa parte della rete europea gestita dalla Commissione Europea.
05/06/2026
🇪🇺 Reano diventa Antenna Europa!
Si è svolta a Reano la cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa “Europa in Comune” tra il Comune di Reano e la Città metropolitana di Torino, un passaggio importante per avvicinare sempre di più l’Europa ai territori, alle comunità locali e alle nuove generazioni.
All’incontro sono intervenuti Federico Audero, EULC di Reano, il Sindaco Piero Troielli e il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo.
Federico Audero è intervenuto in qualità di EULC di Reano, sottolineando il ruolo dei giovani amministratori nel fare da ponte tra l’Europa e i territori. Ha richiamato l’esperienza del viaggio a Bruxelles e il valore del Protocollo “Europa in Comune”, che per Reano rappresenta un passaggio importante e un’esperienza unica nella Val Sangone.
Il Sindaco Piero Troielli ha espresso soddisfazione per un processo nato dai giovani e pensato per i giovani: perché è proprio da loro, dalla loro partecipazione e dal loro sguardo sul futuro, che occorre ripartire.
Il Vicesindaco Jacopo Suppo ha evidenziato come le nuove generazioni siano il principale motore di questo Protocollo: in molti Comuni, infatti, sono proprio i giovani amministratori e le giovani amministratrici a promuovere percorsi di cittadinanza europea, informazione e partecipazione.
Con l’adesione alla rete Antenna Europa, Reano rafforza il proprio impegno nel portare l’Unione europea più vicino alle persone, rendendo più accessibili opportunità, informazioni, progetti e strumenti utili per cittadini, scuole, associazioni e amministratori locali.
Un nuovo presidio europeo sul territorio, per costruire una cittadinanza più consapevole, attiva e connessa all’Europa. 🇪🇺
26/05/2026
Che Europa avevano in mente i suoi padri fondatori? Una semplice alleanza tra Stati o un progetto politico capace di rendere la guerra impensabile?
Da oggi al 15 giugno lo spazio mostre della Città metropolitana di Torino ospita “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”, una mostra che restituisce con forza la dimensione europea del pensiero degasperiano.
Nella sezione “La nostra Patria Europa” emerge infatti la visione di De Gasperi di un continente unito non soltanto economicamente, ma anche politicamente e culturalmente: un’Europa fondata sulla pace, sulla cooperazione tra i popoli e sulla capacità di trasformare i confini in luoghi di incontro.
Attraverso fotografie storiche, documenti e pannelli dedicati alla nascita dell’integrazione europea, il percorso racconta il dialogo con Schuman e Adenauer, il progetto della Comunità Europea di Difesa e l’idea, allora rivoluzionaria, di un’Europa capace di parlare con una sola voce dopo le tragedie del Novecento.
Una riflessione che oggi appare ancora attuale: perché l’Unione europea nasce prima di tutto come progetto di pace, democrazia e convivenza tra differenze.
La mostra “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio” è curata da Paolo Valvo, professore associato di Storia contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Il progetto è promosso dalla Fondazione De Gasperi insieme alla Fondazione Meeting per l’Amicizia fra i Popoli ETS, con la collaborazione della Città metropolitana di Torino e il sostegno di FONDAZIONE CRT.
Tra i presenti all’inaugurazione anche la consigliera metropolitana delegata all’Istruzione Caterina Greco, il vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo, la consigliera EULC del Comune di Mappano Paola Borsello, insieme a studenti e studentesse del territorio.
📍 Corso Inghilterra 7, Torino
📅 Fino al 15 giugno
🕘 Ingresso libero
Commissione europea – Rappresentanza in Italia Parlamento europeo in Italia
21/05/2026
🇪🇺 La Città di Susa firma il protocollo d'intesa "Europa in Comune" con la Città metropolitana di Torino e diventa ufficialmente Antenna Europa.
La firma del protocollo tra il Sindaco Pier Giuseppe Genovese e il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo si è svolta presso l’IIS Ferrari di Susa, insieme alla dirigente scolastica Anna Giaccone e a circa 150 studenti delle seconde, terze e quarte dell’istituto.
Il nuovo sportello Antenna Europa nascerà all’interno della nuova biblioteca civica di Susa e sarà uno spazio dedicato a informazione, opportunità europee, mobilità internazionale, partecipazione e cittadinanza attiva.
In un tempo segnato da conflitti, disinformazione e distanze sempre più forti tra istituzioni e cittadini, investire sui giovani e sulla cittadinanza europea significa costruire spazi di confronto, conoscenza e futuro condiviso. Portare l’Europa nei territori vuol dire renderla concreta: nelle scuole, nelle biblioteche, nei percorsi di partecipazione e nelle opportunità che possono cambiare il percorso di vita delle nuove generazioni.
Dopo la firma del protocollo, la mattinata è proseguita con un incontro dedicato alle opportunità europee per i giovani, tra programmi di mobilità, formazione, volontariato e partecipazione europea. 🌍
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18/05/2026
Storie condivise, memoria pubblica.
Al Salone Internazionale del Libro si è tenuta la restituzione di organizzata dai partecipanti stessi, alla presenza del Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, delle scuole e della cittadinanza.
Dialogando con lo storico Francesco Filippi, i giovani si sono interrogati sul ruolo della memoria nel nostro contesto storico e sul senso del fare testimonianza.
Queste le loro riflessioni✍️
"Perchè Auschwitz? Perchè Lidice, Terezin, Hartheim, Mauthausen? Perchè andiamo ancora in questi luoghi, che non sono luoghi turistici, nè musei o monumenti ma luoghi di memoria?
Una memoria che non è e non deve essere semplice ricordo, ma un processo attivo, che ci consenta di imparare qualcosa.
Visitare i luoghi della Shoah non ci lascia via di scampo: ci costringe a toccare con mano la Storia, che fino a poco prima ci appariva lontana. E una volta vista con i nostri occhi, non possiamo più rimanere indifferenti, né dentro i campi, né fuori.
Non solo per “non farlo ricapitare più”, ma anche per essere più consapevoli del ruolo che abbiamo nel nostro presente.
E allora ha senso dopo quasi un secolo continuare a visitare questi luoghi, affinchè ciò che è successo possa renderci più consapevoli nelle nostre scelte.
Dopo il viaggio ognuno di noi è tornato alla propria vita in un modo diverso: c’è chi ha molta più voglia di manifestare il proprio dissenso, chi si sente più grato per la propria vita, chi è più sensibile alle ingiustizie, chi non appoggia più le prese in giro, neanche per scherzo.
E allora è vero che “Auschwitz ti rimane dentro”, perchè ti fa rendere conto di quanto ciò che è successo in passato possa condizionare il modo di vivere il presente.
È come un videogioco di quelli in cui ogni scelta conduce ad un finale diverso: noi compiamo infinite scelte, che possono renderci Giusti o carnefici e tutto ciò che sta tra questi due estremi.
Fare il viaggio ci ha fatto capire che possiamo davvero essere il cambiamento che vogliamo vedere, non nella storia della Shoah, di cui non abbiamo colpe, ma della Storia del nostro millennio, che stiamo scrivendo insieme, nella speranza che non ci siano più oppressori ed oppressi, ma uomini liberi".
Città metropolitana di Torino
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Indirizzo
Corso Inghilterra 7
Turin
10138
Orario di apertura
| 09:00 - 16:00 |