Seriso - Servizi di Ricerca Sociale

Seriso - Servizi di Ricerca Sociale

Condividi

SeRiSo è una rete di sociologi che svolge attività di ricerca e consulenza. Se.ri.so.

14/11/2014

- Blog Update Se.Ri.So. all’I3P - admin http://ift.tt/1ELs8dC



Oggi Se.Ri.So. lavora sul proprio business model in occasione dell’evento di Treatabit presso l’incubatore del Politecnico di Torino.

Lavorare in contesti di co-working con altri start-upper è un occasione di arricchimento concreto, di scambio utile di informazioni e competenze anche per coloro che lavorano su ambiti molto distanti fra loro. Ed è proprio all’interno del milieu in cui ci ritroviamo oggi che abbiamo la conferma di quanto l’innovazione non richieda, nonostante l’attuale retorica mainstream, una connotazione così strettamente tecnologica: portare gli strumenti della ricerca sociale – mission di Se.Ri.So. – all’interno di contesti che ad oggi non riescono, per costi eccessivi o perché non ne vedono l’utilità, ad accedervi, risulta di per sé fortemente innovativo.

Ringraziamo lo staff di Treatabit e di AIESEC per il prezioso contributo ed auspichiamo di proseguire questa interessante collaborazione.

22/08/2014

- Blog Update Mutualità e tessuto associativo in Circoscrizione 7 – post 2 - admin http://ift.tt/1qvSdE9

Eccoci al secondo post tratto dalla nostra indagine in collaborazione con la Società di Mutuo Soccorso De Amicis. Nello specifico ricordiamo come in questi post si vadano a delineare alcuni tratti inerenti le realtà associative della Circoscrizione 7 (focus Madonna del Pilone e Vanchiglietta) ed il carattere mutualistico delle forme di solidarietà ad oggi strutturatesi.

“Sono quartieri come Aurora quelli in cui la società civile si è maggiormente organizzata e formalizzata attraverso forme giuridiche come quella dell’associazione di promozione sociale [abbiamo accennato ad alcune delle ragioni nel post precedente]. Esistono alcune nuove forme associative di mutuo aiuto, nate su iniziativa di studenti o di lavoratori autonomi (es. in via la Salle e via Priocca) che mettono in piedi iniziative quali Banca del tempo, GAS, Cohousing, con risorse proprie o attraverso la partecipazione a bandi di concorso; esistono chiaramente anche iniziative con un’impronta maggiorente assistenziale, che ruotano per lo più intorno alle parrocchie ed al volontariato di Sermig e Cottolengo [...], legate soprattutto alla distribuzione di alimenti e farmaci.

[...]

I quartieri interessati dal nostro studio invece, essendo maggiormente caratterizzati da un buon tessuto commerciale, si organizzano per lo più intorno ad associazioni di categoria come quelle degli operatori economici e dei commercianti.Anche queste associazioni comunque storicamente, con la loro attività, hanno promosso momenti di aggregazione e legami di vicinato, attraverso eventi quali le feste di via.Dalla ricerca emerge come oggi però anch’esse, talvolta per una mala gestione negli anni passati, trovino difficoltà nel coinvolgere operatori sul territorio, sfiduciati questi nell’uso sia sociale che strumentalmente economico di tali iniziative. Mancato coinvolgimento questo che porta in alcuni casi ad esternalizzare la gestione delle feste, che perdono la loro identità territoriale, la dimensione locale e mantengono soltanto un inquadramento prettamente commerciale.

[...]

Se dunque si dovessero tracciare profili delle organizzazioni della società civile in Circ 7, un primo elemento da rilevare sarebbe la capacità, in alcune aree particolarmente compromesse dal punto di vista socio-economico (es. Aurora), di trovare risposte di stampo mutualistico; così come d’altra parte la mancanza, in quartieri più ricchi di risorse come Vanchiglietta e Madonna del Pilone, di arrivare a soluzioni di questo tipo.

[...]

Se tutta la Circoscrizione, come anche storicamente la Città, può dirsi imperniata di tradizioni assistenzialiste (legate in particolar modo al mondo cattolico), è interessante come le soluzioni innovative nelle aree con maggior disagio stiano prendendo una forma maggiormente solidaristica e di pari distribuzione delle responsabilità sociali [...]. Laddove invece tali azioni mutualistiche sarebbero funzionali a metterebbe al riparo da un declino prossimo, ma ancora lontano da una soglia d’allarme, i cittadini non ne percepiscono l’utilità e nessun attore suggerisce o divulga sufficientemente la bontà di tali pratiche.L’eredità della tradizione De Amicis non ha per ora ispirato localmente forme simili né di solidarietà né di corporativismo: sarebbe interessante un contatto fra aree anche meno prossime territorialmente e socialmente come Madonna del Pilone ed Aurora, che potesse da un lato stimolare una contaminazione di pratiche solidaristiche [...], dall’altro di avviare meccanismi reali di redistribuzione dei rischi sociali”.

09/08/2014

- Blog Update Mutualità e tessuto associativo in Circoscrizione 7 – post 1 - admin http://ift.tt/1sISMhH

Dopo una prima parte d’indagine esplorativa assieme alla SOMS De Amicis, ecco alcuni stralci della nostra ricerca, che ora giunge ad una fase più propositiva, di ideazione di un nuovo servizio e di ricerca di finanziamenti possibili, per la realizzazione di azioni sussidiarie rispetto a quelle a sostegno diretto dei soci SOMS, innovative in campo sociale e distinte rispetto a quelle tradizionali.

Il lavoro esplorativo condotto è stato utile a stimolare una riflessione sulla formulazione di proposte operative di evoluzione degli ambiti di intervento della SOMS e di strutturazione di servizi rivolti anche al contesto in cui essa si situa, con l’obiettivo di implementare l’identità territoriale in una nuova ottica: orientarsi non più soltanto alla cd. attività istituzionale interna ed al perseguimento della propria mission, ma a portare esternalità positive in termini sociali.

Realtà associative della Circoscrizione 7 – focus Madonna del Pilone e Vanchiglietta

Il tessuto associativo torinese è molto vivace, soprattutto laddove disagio ed esclusione sociale diventano questioni cui è il Terzo Settore a dover fronteggiare.

I quartieri in cui fiorisce il maggior numero di realtà associative sono infatti quelli con le caratteristiche socio-economiche più svantaggiate, vivendo spesso tali realtà di piccoli contributi, che le istituzioni locali orientano verso i contesti in cui la richiesta è di interventi di emergenza.Ad oggi Circoscrizioni come la 7 non hanno più la possibilità di sostenere attivamente l’operato delle associazioni, che sempre più si rivolgono a finanziamenti privati tramite bandi di concorso, e concedono – le Circ – una risorsa che la Città non ha ancora liquidato: spazi pubblici e strutture municipali. La Circoscrizione 7 infatti ogni anno, attraverso una delibera, assegna ad una serie di associazioni che ne fanno richiesta, spazi gratuiti per le attività, all’interno dei cd. Centri d’incontro o Spazi Polifunzionali.Un esempio fra tutti quello dello spazio di Corso Belgio 38/f, che ad oggi offre servizi quali: ascolto psicologico, integrazione e socializzazione degli anziani, sportello informativo per il cittadino e per il lavoratore, integrazione di bambini, giovani stranieri e delle loro famiglie, corsi di formazione per le scuole sullo sport, convegni per la sensibilizzazione della comunità contro la pedofilia; tutto ciò grazie al contributo delle associazioni che usufruiscono di questo spazio alternandosi sul timesheet settimanale [...].Come restituzione rispetto alla messa a disposizione dello spazio, le associazioni debbono garantire alla Circoscrizione un evento, un’iniziativa gratuita, rivolta all’intera cittadinanza e non più soltanto ai propri associati (es. spettacolo teatrale a cura delle associazioni di teatro).Ad integrarsi con le deboli, ma pur presenti, azioni istituzionali, troviamo alcune iniziative, ancor più spontanee, coordinate fra realtà del mondo cattolico e di quello laico, come lo spazio Poliservizi Michele Rua di Corso Cadore 20; in questo caso anche la localizzazione degli spazi utili e la collaborazione fra associazioni territorialmente prossime non è nata da un sollecito istituzionale (es. bando di concessione spazi pubblici), ma attraverso la richiesta, da parte di una comunità parrocchiale e del quartiere, di ristrutturare una vecchia scuola abbandonata per restituirla al territorio e riempirla di servizi per soggetti di tutte le età.

Vuoi che la tua scuola/universitàa sia il Scuola/università più quotato a Turin?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Indirizzo


Turin
10100